Ippica
E' sempre interessante la lettura del risultato di un Gran Premio con la lente d'ingrandimento della genealogia di un vincitore. Troviamo sempre dati e riflessioni interessanti in quell'approfondimento colto e basilare per poi coltivare input attuali nella sezione allevamento, nella scelta degli incroci dei puledri che verranno. Giotto Ek, qui raffigurato dalla pittrice torinese Giada Gaiotto, domenica scorsa ha vinto a Bologna, in coast to coast quel Gran Premio Continentale che resta uno step qualificante nella carriera di un trottatore, una corsa che fa status.
Roma, 20 settembre 2026 – Grande successo per la giornata del Centenario all’Ippodromo delle Capannelle: oltre 5 mila persone hanno partecipato alla festa che ha restituito alla città uno dei luoghi simbolo della storia sportiva e sociale di Roma.
Il programma ha proposto otto corse di galoppo, tra cui il PREMIO CENTENARIO e il PREMIO CAMPIDOGLIO, insieme a visite guidate, attività per bambini, Pony Village, proposte gastronomiche e momenti di intrattenimento, fino al DJ set conclusivo.
Famiglie, appassionati e operatori del settore hanno animato l’ippodromo per l’intera giornata, celebrando i cento anni dalla grande trasformazione del 1926, quando venne inaugurata la storica tribuna progettata dall’architetto Paolo Vietti Violi.ROMA. Nella domenica in cui Roma festeggia, nel mese della riapertura, il Centenario del suo splendido ippodromo, le Capannelle allestiscono un sopraffino programma di corse dove tecnicamente il vertice è una strepitosa edizione del Premio Ubaldo Pandolfi. E' la listed race che chiama le migliori femmine di 2 anni sui 1200 metri di pista dritta, per un montepremi di 51.700 euro.
Un tema intrigante proposto dal venerdì di San Siro in un convegno di galoppo decisamente interessante con tre francesi che hanno mirato il Pietro Bessero, confronto intergenerazionale per le femmine, e la sfida di Chelsea Believe ai maschi sui 1800 metri del Fassati. L'irlandese allenata a Pisa da Endo Botti è nella top cinque delle femmine di tre anni allenate in Italia, come quinta del Premio Regina Elena e, successivamente, sul terzo gradino del podio nel Mario Incisa della Rocchetta.
Giovedì 17 settembre all’ippodromo di Bologna tornano le corse dopo la consueta pausa estiva. Saranno 28 le riunioni ippiche in programma fino a fine anno, con l’appuntamento principale del calendario felsineo, il Gran Premio Continentale, fissato domenica 20 settembre.
Questo giovedì all'ippodromo del Visarno galoppano sul manto verde i purosangue per una giornata all'insegna di partenti e qualità, per dotazione monetaria una delle più rilevanti della stagione settembre-ottobre. E' il giorno del Premio Firenze, handicap principale per i tre anni sui 2200 della pista grande, in un convegno dove c'è anche la TQQ, abbinata ad un handicap di classe 4 per i tre anni ed oltre sui 2000 di pista grande.
Mettere in contatto più mondi, tutti uniti nel nome del cavallo che è sempre al centro del programma. Una missione che l’Ippodromo di Vinovo persegue da sempre e succederà di nuovo sabato 19 settembre. Sarà il giorno delle sei batterie di qualificazione per il Derby e le Oaks del Trotto, evento clou dell’anno in programma poi domenica 11 ottobre, delle quali parleremo più diffusamente nei prossimi giorni.
Firenze recupera e riattualizza una vecchia consuetudine, anni Settanta/Ottanta, quella della domenica di galoppo all'ippodromo del Visarno. E in questo tredici settembre sono 7 le corse in programma, che hanno raccolto 69 partenti, dunque campi gara attraenti sia sul versante della spettacolarità della corsa che quello della scommettibilità.




























