Ricerca: angela palmitessa - 11 articoli
Non ripercorrerò i trascorsi della mia vita che spiegano l’amore incondizionato per i cavalli, tediandovi inutilmente, ma mi concentrerò nell’esporre le ragioni che mi hanno portato fino a qui. Come molti ragazzi che entrano nel circuito delle gare il mio indiscusso interesse, sin da ragazzina, era quello di migliorare agonisticamente e di portare a casa il premio, indipendentemente dallo stato psico-fisico del cavallo montato in quel momento (all’epoca non avevo cavalli di proprietà ma in fida o in lavoro).
Anche quest’anno è stato organizzato l’affascinante corsa di Capannelle, il 142° Derby Italiano di Galoppo che ha riempito le tribune di appassionati e famiglie. L’evento sportivo, inoltre, è stato organizzato in concomitanza con altre attività per le famiglie, glamour e spettacolo, fiere, mostre e stand.
Nei giorni scorsi il Centro Ippico Arabian Stud Valley in Morciano di Romagna è stato lieto di ospitare la presentazione di una nuova edizione del celebre testo scritto da Gustav Steinbrecht, noto maestro d’arte equestre classica dell’ottocento.
GESTIRE UN CENTRO IPPICO: ma lo possono fare tutti? Assolutamente no! Per gestire un gruppo di cavalli in un maneggio, qualunque essa sia la disciplina, bisogna essere esperti del settore, conoscere il cavallo in tutte le sue forme, la sua alimentazione, le sue necessità fisiologiche, le note caratteriali oltre al tipo di disciplina che svolge.
Recentemente si è conclusa la terza edizione di Compartiamo Masterclass per il 2024 e attendiamo con ansia il nuovo anno per partecipare ad una nuova avventura. Ma di cosa si tratta? Cosa è Compartiamo Masterclass e come nasce?
Nel mio primo articolo sulla bitless parlo di come sono arrivata al punto in cui nasce e cresce un vero binomio, parlo dell’ansia da gara, della fiducia tra me e la mia cavalla, della competizione con me stessa e che mi permette di crescere sempre di più.
Quando un anno fa ho deciso di rimettere la mia cavalla in bitless non ho pensato che sarei arrivata ad un punto così lontano dal percorso intrapreso, la mia è stata solo una prova perché a me piace sperimentare e mettere in atto, non sono una persona che dà per scontato tutto ciò che la circonda o i luoghi comuni, io ho la necessità di valutare e provare con mano tutto ciò che mi interessa imparare.
Oggi vorrei spendere due parole in favore del lavoro da terra con il cavallo, spesso sottovalutato e svolto male. Il cavallo è una preda e, come tale, tende a scappare per mettersi in salvo o evitare dei pericoli (chiaramente da lui percepiti come tali).





























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