Assogaloppo: Basta con il qualunquismo politico
ASSOGALOPPO ha inviato alla stampa il segunte editoriale firmato da Fabio Carnevali: "Leggo su "Trotto & Turf" di venerdì 29 gennaio (e su altre testate non di settore) che il Ministro "uscente" Luca Zaia, durante un intervento su Rete Veneta, ha detto che "l´ippica è da disinfettare a fondo. L´ippica va ripulita. L´ippica ha bisogno di una pulizia
profonda".
Non so voi, ma io sono un po´ stufo di tutto questo qualunquismo. Le parole hanno un loro peso e credo che sarebbe opportuno tornare a dire, non solo nell´ippica ma in tutta Italia, le cose giuste nel modo giusto.
Sarà perché io non sono tra quelli che dicono, per esempio, che la politica fa schifo. Piuttosto affermo, e credo con cognizione di causa, che alcuni politici mi danno allo stomaco. E quando lo dico, generalmente faccio i loro nomi e spiego le ragioni del mio disprezzo: non faccio di tutta l´erba un fascio.
Tornando all´ippica, siamo tutti consapevoli che parte di essa (ma non tutta) avrebbe bisogno di essere risistemata. Ma c´è da dire anche che le persone sbagliate nei posti sbagliati, il ritardo e le carenze della "giustizia sportiva", l´inefficienza ed inefficacia dell´antidoping, il rapporto alterato con gli assuntori di scommessa ed i
conseguenti "abbuoni per legge"eccetera eccetera, non sono "figli" dell´ippica, bensì di parte della politica che, da quando ha invaso il nostro mondo, non ha fatto altro che danni.
Non voglio fare il "Travaglio" della situazione, ma quando generalizzando si parla dell´ippica con i toni usati dal Ministro, si infanga tutto un settore che, disperato essenzialmente per scelte che provengono dal suo mondo, è fatto anche di tanta brava ed appassionata gente che alle 5 di mattina (di tutte le mattine compreso Natale e Capodanno..) è già in piedi, pronta ad accudire ed allenare cavalli (rimettendoci fino alla oltrepassata soglia di povertà), mantenendo così in attività un "giochino" che ha consentito l´arricchimento ed il consolidamento di potenti "lobby" fatto questo reso possibile anche dalla incapacità (complicità?..) di alcuni suoi colleghi.
Infine mi piacerebbe sapere come mai non vi sia stata alcuna risposta alla lettera aperta inviata e pubblicata da diversi giornali con notevole risalto. Sarebbe stato (e sarebbe ancora) interessante avere risposte esaustive che forse potrebbero rappresentare, a proposito di pulizia, non dico il "risciacquo", ma almeno un "prelavaggio".


























