Equitazione
A Roma, presso l’Ippodromo militare Lancieri di Montebello “ Pietro Giannattasio”, sede storica dell’ 8vo Reggimento, si sono tenuti due campionati italiani, l’uno di combinata e l’altro di derby.Ampia la gamma delle categorie ammesse, dai livelli di base a quelli superiori, dalle Pariglie ai Pony, fino ai Para driver, Integrati ed EPS.
Nella mente di un atleta ci sono due obiettivi: il primo, scontato, è vincere; il secondo, più nobile e sicuramente più totalizzante, è partecipare. Parliamo di alti livelli, ovviamente. Quel mondo di vertice estremo dove “esserci” è già un grande risultato. Nella mente di Inigo Lopez de la Osa Franco, oggi, c’è il ricordo vivo delle missioni appena compiute: Monaco, grazie a lui, ha sventolato la sua bandiera, per la prima volta, ai Mondiali e ai Giochi del Mediterraneo (sfida quest’ultima, che ha concluso con il 7mo posto individuale).
Prestazione da incorniciare per Mirko Cassotti, che con Oxbow ha vinto la medaglia d’argento nei FEI Driving World Championship for Young Horses di Aszar Kisber, in Ungheria.
Il 31enne driver bergamasco ha condotto magnificamente il suo cavallo di 7 anni, riuscendo a centrare un risultato importante per gli attacchi azzurri.Gare e podi dal sapore olimpico che hanno esaltato un pubblico foltissimo accorso a Tanca Regia (Abbasanta) per la quarta e ultima giornata del Sardegna Jumping Tour. Il concorso internazionale di salto ostacoli CSI 3* organizzato dall'agenzia regionale di sviluppo e valorizzazione ippica Asvi ha proposto uno spettacolo d'alto livello.
Come lo scorso anno, l’edizione 2026 dei FEI WBFSH Jumping World Breeding Championship for Young Horses per i colori azzurri va in archivio con due piazzamenti tra i migliori dieci.Dei sei binomi scesi in campo oggi per giocarsi il titolo, solo il cinque anni Hunter della Caccia e il sei anni Cracko di Grisandoli, entrambi nati in Italia, sono stati capaci di inserirsi nelle ‘top ten’ delle classifiche finali portando a termine due splendidi doppi percorsi netti.
Dopo i Mondiali di Aachen (Germania), altra prova di carattere per gli azzurri del salto ostacoli che oggi, domenica 20 settembre, nell’ultimo CSIO5* della Longines League of Nations™ all’Haras de Gassin-Polo Club Saint-Tropez, in Francia, hanno centrato l’obiettivo della qualifica per la finale del circuito di Barcellona (Spagna).
Il primo inno a risuonare nell'arena di Tanca Regia ad Abbasanta è stato quello dell'Ungheria, grazie a Laszlo Toth. Il cavaliere magiaro in sella al grigio Coronell Z ha vinto la C140 a tempo, prima gara del CSI 3* di salto ostacoli proposta dal Sardegna Jumping Tour, manifestazione organizzata dall'agenzia Asvi, l'Agenzia regionale di valorizzazione e sviluppo ippico. Toth ha battuto i due cavalieri italiani Simone Coata (su Dart Z) e Giacomo Bassi (su Lanimotren).
I riflettori dell'equitazione nazionale e internazionale sono puntati sull'isola: da mercoledì 16 a domenica 20 settembre l'impianto di Tanca Regia (Abbasanta) ospita il Sardegna Jumping Tour. La manifestazione organizzata dall'agenzia Asvi (Agenzia di valorizzazione e sviluppo ippico) ha richiamato alcuni cavalieri dall'Europa e dalle Americhe, diversi cavalieri italiani di spicco e naturalmente i migliori binomi sardi. Il clou è rappresentato dal Concorso Internazionale CSI 3*, con montepremi totale di 186.700 euro che ne fanno uno degli eventi con dotazione più ricca nel panorama nazionale.





























