Capannelle, investimenti per altri 6 milioni
QUESTA PRIMAVERA PUNTO SU DI TE. E’ questo lo slogan che l’ippodromo delle Capannelle ha scelto per lanciare la sua “stagione d’oro”. Comunicare che alle Capannelle la scommessa è una sola e consiste nel puntare al puro divertimento di tutti, è l’intento del messaggio che è stato ideato da una rinomata agenzia e che ritroveremo quale leit-motif di una campagna pubblicitaria ad ampio raggio.
La conferenza stampa di presentazione si è tenuta la sera di venerdì 18 aprile nel Museo dell’Ara Pacis nel pieno centro di Roma. La scelta del suggestivo monumento è stata voluta proprio per sottolineare il ruolo primario che l’ippodromo del galoppo ha sempre avuto e vuole continuare ad avere nella vita sociale, sportiva e culturale della Città Eterna.
L’ippodromo delle Capannelle si estende su 140 ettari di terreno sulla Via Appia ed è di proprietà del Comune di Roma. La Società Gestione Capannelle, che dal 2000 fa parte di un network ippico nazionale denominato HippoGroup, lo detiene in affitto dal 1959.
Enzo Mei, presidente della Società Gestione Capannelle, ha ricordato gli importanti lavori strutturali (spesa 7 milioni di euro) finora eseguiti: la pista “all weather” in materiale sintetico (prima in Italia e quinta in Europa), l’impianto di illuminazione, la ristrutturazione delle scuderie e dei servizi e la clinica veterinaria per i 1.000 cavalli che risiedono in pianta stabile nel comprensorio.
Investimenti per altri 6 milioni di euro sono da attuarsi dopo che la sentenza del Consiglio di Stato ha confermato la validità dell’ultimo accordo tra la società di gestione e il Comune di Roma. Non solo cavalli e scommesse ma idee per migliorare l’accoglienza del pubblico e per metter in atto altre realtà sportive: beach volley, cricket, campo pratica golf, campo polifunzionale per le gare di equitazione e così via.
Non solo cavalli e scommesse ma iniziative collaterali per arricchire le corse in pista. E così alta moda, musica, pittura, spettacoli di tutti i tipi per i bambini, una mostra cinematografica e iniziative benefiche faranno da supporto ai grandi eventi del galoppo nel bimestre aprile-maggio mentre spettacoli e altre manifestazioni allo studio serviranno a integrare le corse in notturna nei mesi di giugno e di luglio.
Insomma, è più che mai valido il progetto che la società di gestione intende realizzare: il Parco delle Capannelle, nella città e per la città.

il trenino di capannelle nella foto di stefano grasso per cavallo2000



























