Epsom, Moore vince anche il Derby ed è un mito
BASTANO due giorni per trasformare un uomo in un mito. E' il caso del fantino Ryan L. Moore capace di vincere nel giro di quaratotto ore le Oaks e il Derby all'ippodromo di Epsom, vale a dire le due corse più importanti del galoppo britannico. Se "Ice Cool" in sella a Snow Fairy le Oaks se l'era guadagnate grazie a un autentico pezzo di bravura, nel Derby ha avuto la fortuna di trovare in Workforce un cavallo di gran lunga superiore agli altri.
E' successo che all'attacco della dirittura l'irlandese At First Sight, il più scarso del team di Coolmore che aveva in Jan Vermeer il numero 1, ha tentato la fuga dalla sua posizione di battistrada ma a 400 metri dal palo Workforce ha inziato la sua irresistibile avanzata e ha lasciato l'avversario (quotato almeno 100 contro 1) a sette lunghezze. Terzo Dettori con Rewilding, quarto a mezza lunghezza Jan Vermeer.

























