EROICO GIAVELLOTTO CONQUISTA ASCOT
Ascot, la pista che ha scandito lo zenith di Ribot, che ha visto il trionfo di Grundy nella corsa del secolo, che ha coronato il sogno postumo del Mago di Dormello con la Gold Cup di Botticelli, i 4000 metri che hanno due volte esaltato Le Moss, la vittoria sfiorata da Exar, il terzo posto di Tissot, il miglio di Bolkonski e Brook, Alpherat runner up nelle Norfolk che Habat vinse, Tenerani nelle Queen Elisabeth prima che diventassero anche King George ... giusto per citare , sempre a memoria, qualche grande gioia che il nostro turf ci ha dato chiedendo perdono a coloro che dimentichiamo.
Il grande Turf italiano è sempre esistito e sempre esisterà. Dobbiamo solo creare le giuste condizioni perchè riesca ad esprimersi, esaltarsi e trovare la sua piena dimensione. Che immensa gioia quella che sabato ci ha regalato Giavellotto, assoluta espressione della genialità del nostro galoppo : la creatività allevatoria della famiglia Franchini, una meravigliosa eccellenza, capace di continuare anche nelle vesti di coprietaria del cavallo.
La maestria consacrata di Marco Botti , un capolavoro il suo nella gestione del Campione , esplosivo ancora a sette anni invece di stare in poltrona a guardare le foto dei sui trionfi che sono tanti : due volte la Yorkshire Cup, lo Hong Kong Vase, le Princess of Wales, le September oltre ai piazzamenti nell'Arco, nella Coronation Cup, nel St Leger , nello Sheema in Dubai e di nuovo ad Hong Kong.
Fino al paradiso delle Hardwicke piegando ancora una volta Kalpana, con Goliath , non fortunato terzo, in un campo di alto spessore, basta guardare i titoli di coloro che seguono nel tabellino ....Già le Hardwicke, la corsa nella quale siamo andati a dama anche con Ortis e Orange Bay, preludio al posto d'onore successivo nelle King George sempre ad Ascot....D'accordo , Hong Kong è il traguardo conclusivo e forse adesso servirebbe un pò di riposo.... eppure quel pomeriggio dell'ultimo sabato di luglio... forza Giavellotto proviamoci.
Ed in ogni caso qualunque sia la scelta, grazie con il cuore gonfio di gioia e di commozione , da parte di ogni autentico appassionato italiano. Grazie a Giavellotto, alla famiglia Franchini, dimensione immensa di autentica passione, grazie a Marco , per tutti noi orgoglio assoluto.




























