Gasparini-Botti, nuova sfida a Grosseto
GROSSETO. Il Premio Città di Grosseto resta un caposaldo delle classiche del galoppo sotto i riflettori. Le sue radici profonde in un terra dove il cavallo è sempre stato al centro di numerose manifestazioni popolari, rappresenta il volto di quella Maremma che forte di un codice genetico spontaneo e genuino, resta fortemente legata ad uno dei suoi simboli della città, quell’ippodromo del Casalone che quest’anno ha ricordato la scomparsa di Sandro Lotti, per molti decenni figura chiave nelle vesti di segretario della defunta e gloriosa Società Maremmana per le Corse dei Cavalli. Venerdì sera alle ore 23.10 saranno in nove a disputarsi l’edizione numero 87 sui 1750 metri della via Aurelia Antica, una corsa perfettamente riuscita che ha raccolto il meglio degli aventi diritto alla corsa.
Due le chiavi di lettura per dipanare la matassa di un handicap ben confezionato. Marco Gasparini che gode di buon feeling con la corsa, lancerà la coppia Divertiti – Mirto, entrambi reduci dal warm up del Giordano Massai, gara che di fatto rappresenta una piattaforma attendibile per il Grosseto. Il rappresentante di Biccai e Turri ha vinto alla sua prima al Casalone, lasciando intendere notevoli margini di miglioramento e nonostante una situazione ponderale molto impegnativa, pare essere una base alquanto solida della corsa. Sarà accompagnato dall’alleato Mirto, un buon figlio di Tamayuz che dopo il successo in maiden a Milano su fondo molto impegnativo, ha chiuso sesto alle spalle del compagno Divertiti, al termine di un percorso tatticamente non troppo fortunato.
Una doppia chance che calca quella del team del pianeta Botti, al via con il top weight Presley e la coppia dei Villa formata da Familiar Destiny e Peut Etre Ici. Nel memorial Cordovani Presley ha manifestato chiara superiorità al compagno di allenamento Peut Etre Ici, godendo di un percorso prettamente favorevole alle proprie caratteristiche, ma l’Effevi che guadagnerà almeno 11 libbre all’avversario appartenente alla Quafin, è atteso ad un sostanzioso passo avanti. La novità è rappresentata da Familiar Destiny, un figlio di Intense Focus che potrebbe avere caratteristiche idonee alla pista grossetana sulla quale fa il suo esordio. L’allievo di Alduino Botti rientra dal Premio Lotto a Milano, ha corso una sola volta in Aprile dopo aver vinto a Gennaio in quel di Napoli il San Gennaro e la sua freschezza potrebbe in qualche modo essere un valore aggiunto. Endo Botti e Dioscuri, en plein lo scorso anno grazie a Changeling ed Injaka, ci riprovano con la valida Sue In The Desert, vista in ascesa nel Caprilli milanese. Sou Anguillarina e Marea Rosa sono le due femmine terribili che in fondo alla scala dei pesi si giocano le loro chance, Love Emperor è una Holy Roman Emperor che potrebbe inserirsi per una piazza.

























