Gran Siepi a Merano. Frolon capeggia il tris italiano
MERANO. Dominio italiano nella 59a edizione della Gran Corsa Siepi di Merano, con tre cavalli delle nostre scuderie che salgono sul podio, lasciando soltanto il quarto posto al favorito della corsa, il ceko Soros, nel big event ben al di sotto dello standard esibito nel test di preparazione. Ma oggi era davvero difficile battere un saltatore come Frolon, il laureato del Grande Steeple d'Europa di fine giugno, che con una fiondata al largo, sul terreno allentato gradito, dall'ultima siepe al traguardo si è reso imprendibile per il Siba Branit e per Sol Invictus.
Lo zar Favero ha dominato tatticamente la competizione, lasciando sfogare in avanti il pacemaker Alpha Prim ma piazzando subito i suoi a ridosso dell'avanguardia del gruppo, Sol Invictus terzo dietro Perdono e Frolon in quarta posizione. Il completamento delle diagonali dell'otto non mutava molto le posizioni con Proud Boris, che al salto davanti alle tribune era costretto a fermare. Lo scossone al treno di gara a metà del rettilineo opposto con Bartos che muoveva le mani su Sol Invictus, che assumeva la leadership inseguito da Branit e dal compagno di allenamento Frolon, sul quale un preciso Romano sapeva attendere il momento giusto dell'attacco.
Tre cavalli in linea sull'ultima siepe ed il forte allungo all'esterno di Frolon che nel tratto conclusivo staccava chiaramente da Branit e Sol Invictus.
Il laureato della 59a Gran Corsa Siepi è un saltatore di 8 anni di proprietà della scuderia Australia, allenato dal signor Paolo Favero, fantino Raffaele Romano. Frolon era al rientro ed esibiva una condizione maiuscola, già tirato al lucido anche in vista del prossimo Gran Premio di Merano del 29 settembre.
Favero, molto silenzioso alla vigilia della piu' importante corsa nazionale in siepi, una prova a cui tiene sempre molto, ha lavorato a fari spenti piazzando due cavalli ai primi tre posti dell'ordine d'arrivo.


























