Il Gran Premio Duomo soffia l'aria del Lotteria
Firenze e l'ippodromo del Visarno-Cesare Meli sono finalmente giunti al clou della stagione.
In questa domenica classica l'ippica italiana che trotta si sposta nel capoluogo toscano dove non sarà la “bistecca fiorentina” l’unica protagonista della giornata.
Siamo arrivati alla corsa eccellente del Visarno: il Gran Premio Duomo. Una delle corse storiche che si corre dal 1947 e che in questo anno celebra la sua 80esima edizione.
10 i soggetti al via per l’attesissima corsa internazionale fiorentina.
Il campo dei favoriti apre le porte principali al compaesano Dany Capar (5), già vincitore della corsa con un tempo chilometrico molto vicino al record. È il soggetto più atteso, che sa sfruttare la stagione fredda e plasmarla a suo vantaggio.
L'attenzione è concentrata poi su due rientri di lusso: Always Ek (3), che torna dopo quattro mesi affidato al top driver svedese Magnus A. Djuse, e Funny Gio (7) che rientra dopo 85 giorni di stop ma “fresca fresca “ da cinque vittorie consecutive in prove di Gruppo.
Il poker dei favoriti è completato da Free Time Jepson (1), reduce dal secondo posto nel GP Encat ed ancora in cerca del primo successo classico italiano.
Tra le sorprese del campo abbiamo Follia d’Esi (6), dominatrice dell'Encat ed Every Time Winner (4), regolare soggetto allievo di Erik Bondo.
In una partita assai rocambolesca risalta il ritorno di Bleff Dipa (8), al debutto con nuovo training e la guida di Enrico Bellei.
Ritorna nell’anello del Cesare Meli Ideal San Leandro (9) con l’asso svedese Björn Goop. L’unico straniero nella corsa che con onore ha sempre risposto ai giganti classici italiani.
A tentare il famigerato “colpaccio” troviamo Dubhe Prav (10), penalizzato dal numero ma pronto a risalire dalle retrovie.
Chiude il campo di presentazione Banderas Bi (2) ancora in cerca della condizione migliore per tornare alla vecchia gloria. Alla sua ultima uscita è giunta al quinto posto nell’Encat al tempo di 1.12.6.
Un’edizione che promette emozioni vere e tanta velocità.
Dal campo partenti ed un gran lavoro di perizia, la corsa ha preso le sembianze eccellenti di una batteria del Lotteria di Agnano. Il giglio fiorentino ha così preannunciato delle turbolenze e l'inaugurazione di una stagione primaverile altrettanto ruggente.
























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