Il settore equino entra nei dati dell'agricoltura europea
Il 28 aprile 2025 su questo sito, nell'articolo "Seminario su prospettive future del cavallo da competizione", avevamo accennato brevemente all'attività dello European Horse Network (EHN), un'organizzazione-ombrello nata nel 2010, che tiene insieme 34 strutture espressione di tutte le attività legate al cavallo in Europa: dalle corse e le competizioni al lavoro, dal tempo libero alla cura, al benessere, alla ricerca scientifica. Ha sede a Zaventem in Belgio ed è presieduta dal giornalista e proprietario belga Mark Wentein.
Recentemente EHN ha risposto alla richiesta della Commissione Europea di un contributo per definire le nuove regole per la raccolta di dati statistici del settore agricolo continentale.
Per gli addetti della filiera la nuova regolamentazione rappresenta l'opportunità di reintegrare gli equini nella lista del bestiame predisposta dagli stati membri, infatti nel vigente Regolamento EU 2018/1091, gli equini sono esclusi dall'elenco che contiene bovini, ovini e caprini, suini, pollame e conigli.
Attraverso tale contributo EHN intende attirare l'attenzione della Commissione sul rischio che nel lungo periodo si perda la conoscenza e la possibilità di monitorare gli equini se non rientrano nelle statistiche europee sull'agricoltura.
Dall'entrata in vigore del regolamento 2028/1091 il settore del cavallo ha ritenuto che tale esclusione sia contraria alla normativa in questione che prevede che "il processo di decisione sia effettuato su dati aggiornati" e che sia necessario "fornire la conoscenza base per il progetto, l'implementazione, il monitoraggio, la valutazione e la revisione delle politiche da effettuare" relativamente all'agricoltura.
In proposito EHN ha voluto ricordare alla Commissione che gli equini sono inclusi in numerose norme EU dell'agricoltura, tra cui il Regolamento dell'Allevamento Animale, la Legge sulla Salute Animale e la legislazione sul trasporto animale, attualmente in fase di revisione. Inoltre le attività equine possono essere incluse nella Politica Agricola Comune (PAC). Mediante l'acquisizione dei dati sui cavalli si accresce il monitoraggio della PAC e il valore del settore. Ciò consente di assicurare il benessere animale e buone condizioni sanitarie e favorire il commercio degli equini. Inoltre la possibilità di avere a disposizione statistiche permette di monitorare la trasmissione di zoonosi tra gli equini e l'uomo.
Alla luce di quanto descritto EHN chiede la reintegrazione degli equini nella raccolta dei dati effettuata dagli Stati Membri, per un pieno riconoscimento del loro ruolo agricolo e per i servizi all'ambiente che forniscono.
Concludiamo con una serie di dati sul settore agricolo equino europeo: impatto economico annuo di 100 miliardi di euro, 400.000 posti di lavoro a tempo pieno, oltre 6 milioni di cavalli, circa 6 milioni di ettari di terreno erboso per i pascoli.






















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