Ippodromi e Sindacati, drammatico SOS
IPPODROMI E SINDACATI hanno inviato alle Istituzioni la seguente lettera: "Le scriventi Associazioni nazionali degli ippodromi e la Organizzazioni Nazionali Sindacali CGIL-CISL-UIL del settore RICHIEDONO congiuntamente, a seguito di un percorso di serrato confronto e vista la gravissima situazione in cui versa l'ippica italiana che ha già provocato la chiusura di alcuni importanti ippodromi e che rischia di portare al definitivo collasso un settore che nel nostro Paese ha grande tradizione e vede coinvolti MIGLIAIA di lavoratori per i quali sono già in corso procedure di mobilità e il massiccio utilizzo degli ammortizzatori sociali e procedure di licenziamenti collettivi.
Visto l'approfondito dibattito in corso nelle aule parlamentari, teso a individuare una prospettiva di sviluppo e occupazione per l'intera filiera, e vista la drammatica crisi che rischia la definitiva chiusura dell'ippica italiana (43 ippodromi), si rende necessario un serio e approfondito confronto con i soggetti in indirizzo.
Richiediamo quindi un incontro urgentissimo, in qualità di "parti sociali" rappresentative di decine di ippodromi estesi su tutto il territorio nazionale, in larghissima misura di proprietà degli Enti locali, e delle migliaia di lavoratori coinvolti nella crisi.
Quanto sopra al fine di rimettere su un binario di consolidamento e sviluppo tutto il comparto e così contribuire a individuare e sostenere le possibili soluzioni ed evitare responsabilmente forti tensioni sociali".
La lettera è firmata da Federippodromi - Coordinamento Ippodromi - Trenno - UNI - SLC CGIL - UILCOM UIL - FISASCAT CISL.

























