Ricordo di Beppe Mantineo, un esempio per tutti
SONO STATO ai funerali di Beppe Mantineo, personaggio notissimo nel mondo equestre per la Sua attività di cavaliere e di medico sportivo. Era anzitutto un uomo delle Istituzioni, serio e responsabile, dotato di grande equilibrio: aveva seguito, nella Polizia di Stato, la carriera del padre che ne era stato il Comandante Generale.
Come cavaliere, aveva una grande sensibilità che gli aveva permesso di ben interpretare cavalli non facili e di grande talento: come una cavalla purosangue acquistata a Capannelle che ha creato una delle migliori linee di sangue dell’allevamento italiano di oggi.
Come professionista e come amico era come esattamente delineato da questo episodio realmente accaduto: un comune amico gli aveva telefonato per rappresentargli la necessità di disporre urgentemente di un certificato per rinnovare la patente agonistica. La risposta di Beppe fu negativa perché non c’era il tempo materiale per effettuare la visita. Ma la sera stessa si presentò, senza preavviso e con tutta la strumentazione necessaria, presso l’abitazione dell’amico comune per effettuare la visita.
La Sua improvvisa ed inaspettata scomparsa ci ha ricordato l’aleatorietà della nostra condizione e la necessità di non sprecare il tempo che ci viene concesso.
Il modo migliore per riuscirvi è quello di rifarsi all’esempio che Beppe ci ha lasciato.


























