Trotto. Nel Premio Encat Orsia logica favorita
Domenica prossima a Vinovo va in scena l'Encat, gran premio di antico conio sui 2100 metri. Nel campo di 13 partenti spicca la presenza di Orsia, che all'ultima uscita ha fornito una delle migliori prestazioni di una carriera che in gruppo 1 l'aveva già vista svettare a quattro anni nel felsineo Continentale. Perfettamente interpretata da Giampaolo Minnucci, sempre piu' il manico che le scuderie scelgono per le grandi corse qualora devono affidarsi a un catch driver di talento, nel Galà del trotto alle Capannelle la giumenta di casa Gocciadoro si è resa autrice di un finale spumeggiante. Alla carta, dopo quella top performance, Orsia è la logica favorita di questa corsa griffata torinese.
Nel pacchetto di schieramento, che conta come dicevamo su 13 unità, se è chiara l'indicazione della cavalla da battere, c'è invece da scegliere nel mazzo delle opportunità per la zona marcatore. Il gioco delle posizioni segnala chances di piazzamento per Ringostarr Treb, costante nell' iter classico e in grado di fornire finish importante sulla lunga dritta
finale di Stupinigi, concedendo prova d'appello a Re Italiano Ur che prima del Galà era piaciuto molto nel test con coast to coast che Bellei qui, giostrando dalla pole, potrà decidere se affrontare magari con quel dosaggio esemplare dei parziali che è nelle corde dell'Imperatore.
Pace Del Rio, cavallo di casa, ha corso bene il Nazioni – secondo – e anche nel Galà, dove finisce quinto. Rombo di Cannone, dal 7, dunque all'esterno di prima fila, è un Varenne che approda alla classica dall'alto di tre successi e di un secondo e di performance piene di sostanza, tecnica, cuore e talento. Da segnalare il rientro da ottobre di Owen
Cr, performer di specchiata regolarità, con caratteristiche piu'da miler ma talvolta capace di esiti parziali anche nei rari impegni sul doppio chilometro.


























