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"Per la prima volta il Parlamento italiano esamina una proposta di legge per dichiarare gli equidi animali d'affezione e, conseguentemente, vietarne la macellazione e l'utilizzo a scopo alimentare. Si tratta dell'AC 48 ""Norme per la tutela degli equini e loro riconoscimento come animali di affezione", presentato all'inizio di questa legislatura dall'on. Michela Vittoria Brambilla (Nm), presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell'AmbienteLa Marsicana srl comunica “Ippodromo delle Capannelle: nessun rifiuto di firmare, ma mancata consegna dei documenti essenziali da parte di Roma CapitaleMarsicana S.r.l., aggiudicataria della procedura negoziata per l'affidamento in concessione per l'anno 2026 dell'Ippodromo delle Capannelle, respinge con fermezza le dichiarazioni rese dall'Assessore Alessandro Onorato, secondo cui la società "si sarebbe rifiutata di firmare il contratto".
A Fieracavalli si è svolto un interessante convegno dal titolo “Cavallo e Benessere – Interventi Assistiti con Animali e il ruolo dei Mini Pony” con l’obiettivo di offrire a famiglie, operatori e istituzioni una concreta occasione di confronto sugli Interventi Assistiti con Animali (IAA) e le normative che lo regolamentano.
Il 27 maggio un tribunale della Tasmania ha stabilito che l'uso del frustino imbottito costituisce un atto di crudeltà secondo la normativa sul benessere degli animali
L’Italia è l’unico Paese al mondo ad aver riconosciuto il cavallo come atleta nel proprio ordinamento giuridico. A sancirlo è l’art 22 del Decreto Legislativo n° 36/2021 successivamente modificato dal D.Lgs n° 163/2022, provvedimento meglio conosciuto come Riforma dello Sport, che ha introdotto determinanti innovazioni nel contesto delle istituzioni sportive con particolare riferimento al cavallo atleta degli sport equestri.
A Fieracavalli si è svolto il primo convegno nazionale sulla normativa che regola il trasporto dei cavalli sportivi, ottenendo un importante successo partecipativo.Molti stakeholers hanno condiviso la competenza del settore di appartenenza con l'obiettivo comune di collaborare per il benessere del cavallo.
“Il Governo e le istituzioni sportive intervengano immediatamente nei confronti delle Federazioni equestri che, attraverso atti ufficiali, consentiranno la ripartenza di gran parte dell’attività sportive in spregio ai chiari intendimenti del DPCM di limitare al massimo le attività stesse almeno fino al 18 maggio”, così ha detto il Sen. Claudio Barbaro, Presidente di ASI, Associazioni Sportive e Sociali Italiane.
Un anticipo fino al 40% è ciò che prevede il decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali che fissa i “principi per la determinazione e l’erogazione di anticipazioni sulle sovvenzioni attribuite alle società di corse”. Si tratta di un provvedimento molto atteso dal comparto ippico che, a seguito dell’evolversi della specifica normativa, ha subito notevoli ritardi negli ultimi anni nell’erogazione delle risorse destinati a supportare l’attività di organizzazione delle corse.































