• Roma
  • 0 C
  • Home
  • Attualità
      • Tutte le categorie
      • Equitazione
      • Ippica
      • News
      • Allevamento
      • Venerdì a Vinovo il trotto torna di pomeriggio
        Venerdì a Vinovo il trotto torna di pomeriggio
      • Campionati Mondiali di TREC a Barcellona
        Campionati Mondiali di TREC a Barcellona
      • Montefalco, apertura campionato Italiano di Monta da Lavoro.
        Montefalco, apertura campionato Italiano di Monta da Lavoro.
      • Giovedì al Visarno con Vola Gesso atteso nel clou sui 2000 metri
        Giovedì al Visarno con Vola Gesso atteso nel clou sui 2000 metri
      • Montefalco, apertura campionato Italiano di Monta da Lavoro.
        Montefalco, apertura campionato Italiano di Monta da Lavoro.
      • Campionati Mondiali di TREC a Barcellona
        Campionati Mondiali di TREC a Barcellona
      • Salto ;  cavalieri d'Europa e delle Americhe al CSI 3* nel Sardegna Jumping Tour
        Salto ; cavalieri d'Europa e delle Americhe al CSI 3* nel Sardegna Jumping Tour
      • RIDING BY THE SEA: È SPETTACOLO SUL MARE.
        RIDING BY THE SEA: È SPETTACOLO SUL MARE.
      • Venerdì a Vinovo il trotto torna di pomeriggio
        Venerdì a Vinovo il trotto torna di pomeriggio
      • Giovedì al Visarno con Vola Gesso atteso nel clou sui 2000 metri
        Giovedì al Visarno con Vola Gesso atteso nel clou sui 2000 metri
      • Si conclude in Francia il Trophèe Vert di trotto
        Si conclude in Francia il Trophèe Vert di trotto
      • I record mondiali del trotto: un aggiornamento
        I record mondiali del trotto: un aggiornamento
      • Cochi: ottima notizia per lo sport la ripartenza di Capannelle
        Cochi: ottima notizia per lo sport la ripartenza di Capannelle
      • Riparte Capannelle tra molto lavoro fatto ed altro che resta da fare
        Riparte Capannelle tra molto lavoro fatto ed altro che resta da fare
      • Ben ritrovata amica del mio cuore
        Ben ritrovata amica del mio cuore
      • A Briglie Sciolte ... ai nastri di partenza
        A Briglie Sciolte ... ai nastri di partenza
      • Per gli allevatori del trotto la discesa in campo di Massimo Pravettoni
        Per gli allevatori del trotto la discesa in campo di Massimo Pravettoni
      • Interessante seminario sulla nascita del puledro
        Interessante seminario sulla nascita del puledro
      • Anglo Arabo, tra Eccellenza Sportiva e Pianificazione Futura
        Anglo Arabo, tra Eccellenza Sportiva e Pianificazione Futura
      • Nasce all'Aquila polo italiano per conservazione razze equine da tiro e  da lavoro
        Nasce all'Aquila polo italiano per conservazione razze equine da tiro e da lavoro
  • Rubriche
      • Equitazione5.840
      • Ippica9.867
      • News3.586
      • Allevamento357
      • Eventi e Fiere1.001
      • Cultura300
      • Storia147
      • Turismo e Tempo libero418
      • Etologia80
      • Veterinaria69
      • Cavalli a scuola22
      • Cavalli in libreria163
      • Intorno al fuoco66
      • Lettere al Direttore357
      • Benessere385
      • Monta Western23
      • Annunci2
      • Compagni di scuderia23
      • Cavalli di celluloide54
      • Varie ed Eventuali9
      • Lunghe Orecchie14
      • Gold Mine racconta22
      • Progetto "seconda vita"6
      • Cavalli in carcere, raccontano1
      • CavalcArte7
      • I cavalli e la legge6
      • Emozione cavallo19
      • Quattro chiacchiere in salotto66
      • Taccuino di equitazione classica5
  • Redazione
  • Autori
    • 214Rodolfo Galdi
    • 1557Paolo Allegri
    • 265Maurizio Soverchia
    • 230Maria Lucia Galli
    • 227Maurizio Calchetti
    • 226Enrico Tonali
    • 178Lorena Sivo
    • 151Giampiero Marras
    • 143Patrizia Barsotti
    • 137Mario Berardelli
    • Redazione
  • Video
  • Foto
  • Contattaci

Cavallo 2000Cavallo 2000

Agenzia di Informazione Indipendente

Fondata da Rodolfo Galdi

Direttore responsabile Maria Lucia Galli

  • Home
  • Intorno al fuoco
  • Amarcord.... Quando l'ippica era una favola
  • Intorno al fuoco
  • Paolo Allegri
  • 03/03/2010

Amarcord.... Quando l'ippica era una favola

L’IPPICA, con i suoi uomini e cavalli, è l'espressione della società. E' figlia del suo tempo. C'era un tempo in cui l'ippodromo aveva un suo appeal. Quel palcoscenico, pensiamo a San Siro avvolto nella nebbia o a Capannelle all'alba, attirava anche la creatività dei cineasti. Luogo che diventava set, momento di una storia e parte della rappresentazione della vita oltre ad un quartiere di una città. Qualcosa di vivo, di pulsante che la domenica aveva il respiro, il battito, lo sguardo della folla. Di famiglie che arrivavano all'ippodromo per il Gran Premio.
Era l'Italia in bianco e nero degli anni Sessanta. La fotografia di quando la corsa dei cavalli aveva il sapore di una favola. Perchè c'erano i personaggi, drivers come Brighenti, Casoli e Baroncini e fantini come Camici, Andreucci, Sergio Fancera. E guidavano cavalli che erano grandi rivali. L'essenza dello sport è la sfida. Qualcosa di molto americano, il testa a testa, il match tra numeri 1. Lo sport business nasce con la boxe. Borse miliardarie per stabilire sotto le lampade gialle su un ring il più forte. Il migliore. O il più grande, per dirla con Cassius Clay.
La corsa dei cavalli in Italia nella sua miglior espressione, il Gran Premio, cioè la sintesi tra qualità e tradizione era ancora una favola in un Paese che viveva il boom economico. La metamorfosi urbanistica, sociale, culturale dell'Italia accompagnata anche dalle canzoni: Mimmo Modugno con Volare nel 1958 aveva lanciato il boom che avrebbe visto tanti più alle percentuali di vendita di auto, frigoriferi, lavatrici e televisori. Quell'Italia che voleva vivere bene, oltre le polemiche politiche del centro-sinistra e l'anomalia della presenza nello scenario italiano del più forte Partito Comunista dell'occidente, al giovedì andava nei cinema per vedere in TV il sogno milionario di “Lascia o Raddoppia?” presentato da Mike Bongiorno.
 
IL CALCIO ancora non era neanche un tempo di una partita. E a giocare come in Paradiso era una squadra con la maglia rossoblù. Quel meraviglioso Bologna costruito da un tecnico colto e dalla grandissima capacità di comunicazione. Un maestro di vita e di calcio, Fulvio Bernardini. Nella cartolina della formazione del Bologna 1964/1965 si vede quel tecnico che indossava sempre il cappello (segno di eleganza e di rispetto per la situazione che oggi si è quasi smarrito) accanto al portiere. In piedi, all'estremità della fila, Janich. Accosciati da sinistra a destra l'inesauribile Perani, Giacomino Bulgarelli, la bandiera del Bologna con le sue 486 presenze dal 1958 al 1975, poi il centravanti danese Nielsen, il padrone del centrocampo, il tedesco Helmut Haller e il goleador Pascutti. Sotto i portici della Dotta si parlava solo del Bologna. E per vedere la prima pagina di Stadio si faceva la fila all'edicola appena passata la mezzanotte. Sapore di inchiostro, di olio canforato, sudore sulle maglie, chiamatela pure Italia di provincia ma non è così perchè Bologna, città di passaggio ha sempre avuto scambi internazionali a tutti i livelli, musicali, culturali, economici e sportivi. Giocà anche in Coppa dei Campioni quel Bologna scudettato. Contro l'Anderlecht. Successo per 2 a 1 al Dallara per ribaltare la sconfitta in Belgio. Alla bella dopo lo zero a zero soltanto la monetina decretò l'eliminazione dei rossoblù. Bologna campione d'Italia nel 1964 dopo due stagioni di calcio come in Paradiso. %%newpage%%

IN QUELL’ANNO il Prix d’Amérique, la corsa di trotto più famosa al mondo, lo vinse Nike Hanover, guidato da un inventore del sulky, Hans Fromming, l'omino di Amburgo. Fu un anno di sport meraviglioso anche nel ciclismo. Al Giro d'Italia i nostri campioni, Motta, Adorni e Zilioli provarono a contrastare l'asso venuto dalla Francia, Jacques Anquetil. Zilioli si arrese per ultimo ma contro il più grande cronometrista della storia della bicicletta, contro il biondo elegante corridore transalpino, uomo di classe assoluta, non ci fu niente da fare. Amava la vita, Anquetil, e le sue cose belle. Collezionò vittorie e si spese in donne e champagne. Di diverso profilo l'atteggiamento dell'emblema di quel Bologna delle meraviglie. Bulgarelli era un galantuomo dello sport che lui amava come la vita. E la gente che sa dove andare, come dice De Gregori, ne intuì subito lo spessore del sentimento, per la maglia, per la città, per la gente. Ancora oggi sotto i portici quando qualche vetrina, soprattutto per il Centenario, ha messo la foto del Bologna che giocava come in Paradiso, la gente indica: guarda Giacomino!. Uno di loro, uno di noi. Simbolo di un'Italia più pulita, più onesta e più vera. Di Processi alla tappa di Zavoli, di quando anche Motta, Gimondi e Merckx prendevano la cotta e giù minuti in classifica perchè l'orrore del doping, delle carte truccate era inimmaginabile.
 
TUTTO era più autentico come il rossore del primo bacio dopo aver messo sul piatto il 45 giri di una canzone che avrebbe portato il vento degli anni Settanta. I gruppi, L'Eternità che spalancava le braccia alla tua adolescenza. Adesso eri tu a scegliere i cavalli da giocare. Tuo padre ti lasciava andare all'ippodromo da solo. E non accettavi di ascoltare “Non ho l'età” ma già costruivi una tua identità con quel genovese che traduceva i francesi, quel poeta di nome Fabrizio. E di cognome De Andrè. L'ippica allora non aveva bisogno di cognomi perchè i grandi driver erano talmente famosi, belli, eleganti e vincenti che bastava dire Sergio, Vivaldo, Nello, Walter. O ghiacciolo, come a Pisa chiamavano Camici. Tesio era il Mago di quella giubba bella come la Primavera del Botticelli, la croce rossa di Sant'Andrea in campo bianco appartenuta a Nearco, Tenerani, Ribot. Oggi alla Domenica Sportiva non c'è traccia di una corsa di cavalli. Tra le carte avevamo due assi da cuore come Varenne e Falbrav. Ce li siamo giocati male e adesso quel rugby che con i suoi risultati ci mandava a dormire alla domenica sera trova spazio in Sky HD accanto al grande calcio.
I cavalli sono finiti come i filari di paglia dietro i box delle scuderie. Eppure gli uomini dell'ippica continuano a svegliarsi ogni mattina all'alba. Fanno autentici miracoli per far quadrare i conti.

D'ESTATE vanno a dormire quando è quasi ora dell'uscita del primo pane caldo dai forni. Eppure nessuno se ne accorge. Un ministro, forse un politico che ci crede ancora, si chiama Luca Zaia, ha provato con passione a studiare il problema. Sono stati prodotte centinaia di pagine dopo aver ascoltato il parere di tutti. Adesso forse dovremo cercare soltanto di decidere cosa diremo ad un bambino per farsi portare dai genitori a vedere i cavalli all'ippodromo. Spieghiamo perché le corse sono ancora belle. Quando forse più ingenui della vita, ma più semplici pensavamo che la corsa dei cavalli fosse una favola. E che magari non solo Ribot e Varenne meritavano la domenica a San Siro ma anche Soldatino, King e D'Artagnan (la Tris immaginaria del film “Febbre da cavallo”) avevano la loro dignità. Li guardavamo negli occhi e aspettavamo quel rintocco degli zoccoli per volare alti. Per sognare un giorno di andare lontano dietro a quel cavallo e a quel driver o fantino. A Londra, a Parigi o a vedere il Bologna giocare la sua prima partita di Coppa dei Campioni. Le squadre entrano in campo, Giacomino porta il suo gagliardetto, indossa quella maglia rossoblu' con lo scudetto tricolore sul petto, sembra un vestito appena uscito di tintoria. Portateci ancora in una favola, ragazzi. Vai Giacomino, capitano di un'Italia migliore.

Rimani connesso

News

  • Le più lette
  • del mese
  • di sempre
  • Varenne, il tributo e il silenzio degli innocenti
    • 22/08/2026

    Varenne, il tributo e il silenzio degli innocenti

  • COPPA DEL MARE : LIVORNO SI FERMA  PER LA GRANDE NOTTE
    • 11/08/2026

    COPPA DEL MARE : LIVORNO SI FERMA PER LA GRANDE NOTTE

  • Varenne, il ricordo di  Maurizio Ughi : “Aveva una forza mentale superiore e amava il pubblico.
    • 18/08/2026

    Varenne, il ricordo di Maurizio Ughi : “Aveva una forza mentale superiore e amava il pubblico.

  • I record mondiali del trotto: un aggiornamento
    • 06/09/2026

    I record mondiali del trotto: un aggiornamento

  • Il carro del Sole e l’auriga Fetonte  antichi miti e simboli alchemici
    • 31/10/2020

    Il carro del Sole e l’auriga Fetonte antichi miti e simboli alchemici

  • Il cavallo di Cattelan evocatore di guerra
    • 31/03/2022

    Il cavallo di Cattelan evocatore di guerra

  • A febbraio ripartono le visite alla casa di Varenne
    • 13/01/2023

    A febbraio ripartono le visite alla casa di Varenne

  • Conto alla rovescia per nuova edizione Coppa degli Assi
    • 21/09/2022

    Conto alla rovescia per nuova edizione Coppa degli Assi

In Evidenza

  • cavallo 2000
  • ippica
  • cavalli
  • ippodromo
  • fantini
  • sport business
  • gran premio
  • corsa cavalli
  • trotto
  • eterne favole
Paolo Allegri

Paolo Allegri

Riguardo l'autore

L'ippica e' la sua grande passione

  • Venerdì a Vinovo il trotto torna di pomeriggio
    • Paolo Allegri
    • 10/09/2026

    Venerdì a Vinovo il trotto torna di pomeriggio

  • Un Varenne epico, luminoso e leggendario nel quadro di Giada Gaiotto
    • Paolo Allegri
    • 09/09/2026

    Un Varenne epico, luminoso e leggendario nel quadro di Giada Gaiotto

Cavallo 2000

Agenzia di Informazione Indipendente fondata da Rodolfo Galdi
Direttore Responsabile Maria Lucia Galli


  • Testata Registrata presso il Tribunale di Roma
  • Registrazione n° 434 del 18 settembre 2007
  • Cavallo 2000 Srl
  • P. IVA 09589541003

Navigazione

  • Home
  • Attualità
  • Rubriche
  • Redazione
  • Autori
  • Video
  • Foto
  • Contattaci
  • Mappa del Sito
  • Condizioni di utilizzo

Privacy & Cookies

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contattaci

  • Via Franco Bartoloni, 93 - 00179 Roma
  • info@cavallo2000.it
  • +39 347 825 3371

Feed RSS

  • Equitazione
  • Ippica
  • News
  • Allevamento
  • Eventi e fiere
  • Cultura
  • Storia
  • Turismo e Tempo libero
  • Etologia
  • Veterinaria

Copyright © Cavallo 2000 - Tutti i diritti sono riservati.

  • Seguici su Facebook
  • Seguici su Google News
  • Seguici su YouTube
  • Rimani aggiornato con il feed RSS
  • Sitemap