Fieracavalli, benvenuti alla fiera delle meraviglie
SARA’ UNA FIERACAVALLI dolcissima quella che prenderà il via domani, giovedì 4 novembre, a Verona. Girando tra gli stand infatti sarà possibile acquistare utensili per la manutenzione del cavallo molto speciali perché realizzati in…. cioccolato finissimo! Ma le curiosità che i visitatori possono incontrare visitando la manifestazione veronese ovviamente non finiscono qui.
Agli appassionati di dressage consigliamo di andare ad assistere all’esibizione di Tsjabring 429, lo splendido frisone olandese (valore dichiarato 600.000 euro) considerato per la sua razza come una promessa di questa disciplina olimpica.
Chi invece ha nostalgia dei tempi favolosi della Belle Epoque ( venerdì, sabato e domenica alle 16.30 nel Ring Animazioni) può assistere ad un defilée di carrozze , diverse per tipologia e utilizzo, che cercheranno di trasmettere il senso e l’atmosfera di una giornata tipica di inizio secolo. Dai carri che trasportavano le merci in rappresentanza dell’alba ,via via lungo tutta la giornata fino ad arrivare ai Landau, utilizzati per recarsi a teatro, il gruppo italiano attacchi (GIA) presenterà 21 carrozze il cui guidatore ed il cui equipaggio saranno vestiti con i costumi d’epoca.
Sabato 6 novembre alle 10, invece, nel solco della consueta tradizione veronese, il GIA organizzerà la sfilata delle carrozze che dal quartiere fieristico, percorrendo viale Piave, Corso Porta Nuova, Piazza Brà , Via Roma, Corso Cavour, Porta Borsari, Piazza Erbe, Piazza Viviani giungerà in Piazza dei Signori. Qui alle 11 circa si svolgeranno con la partecipazione delle autorità cittadine e di Veronafiere le premiazioni del concorso “Verona in carrozza”.
Per gli appassionati del turismo equestre da segnalare la presenza del Kenya Tourist Board, che presenterà alcune proposte di viaggi a cavallo, attraverso riserve e parchi ricchi di animali selvatici, mentre Equestrian Holidays Ireland propone vacanze a cavallo nel countryside irlandese.
Per ciò che riguarda il nostro Paese, Obbiettivo Impresa (l’azienda sarda che si occupa del “Piano integrato di sviluppo territoriale") presenta Horse Watching ovvero la possibilità di osservare alcune mandrie di equini che, sulle pendici del Gennargentu, possono ancora vivere e riprodursi in completa libertà così come avveniva migliaia di anni fa. Un mistero affascinante che potrebbe rivelarci, se adeguatamente studiato, molte cose ancora sconosciute sui cavalli e su come si siano diffusi sul nostro territorio. Nello stand dell'azienda sarda situato nel Villaggio delle Tradizioni sarà inoltre possibile gustare le specialità gastronomiche dell’Isola.
Per tutti coloro che sono alla ricerca di una relazione e di una comunicazione sempre più approfondita on il proprio cavallo segnaliamo che nella mattinata di giovedì 4, Pat Parelli, “l’uomo che sussurrava ai cavalli”, e sua moglie Linda si esibiranno all’interno del padiglione 5.
Infine a quanti, e speriamo siano moltissimi, hanno a cuore la sorte dei cavalli anziani consigliamo di recarsi allo stand della regione Sardegna (padiglione 4) dove sarà in vendita un bellissimo calendario realizzato dal comitato FISE Sardegna i cui proventi serviranno a garantire un’adeguata pensione i cavalli dei circoli ippici della regione.


























