Ippica allo sbando, si è dimesso Melzi
GUIDO MELZI D’ERIL si è dimesso dalla carica di segretario generale dell’Unire (Unione Nazionale Incremento Razze Equine). La notizia è stata pubblicata dal quotidiano specializzato Trotto & Turf nel numero di giovedì 17 luglio. Nel testo è scritto che Melzi ha rassegnato le sue dimissioni con una lettera al Consiglio di Amministrazione dell’Ente e che cesserà la sua attività dalla prossima settimana.
I motivi della decisione sono spiegati in una breve dichiarazione rilasciata dallo stesso Melzi: “… I rapporti con il Ministro, che non ha ancora ricevuto né il Consiglio di Amministrazione né il segreteraio generale, sono un fattore. I continui ricorsi al Tar, di cui l’ultimo vinto da me in sede di Consiglio di Stato, un’altra componente. Ero all’Unire, per realizzare un progetto, non per subire tutto ciò”.
Amico personale di Paolo De Castro, Melzi era stato una prina volta all’Unire come commissario e coe presidente ed era rientrato poi commissario nel settembre 2006 per essere nominato segretario generale alla fine del 2007. Le Categorie del galoppo e del trotto lo avevano considerato dapprima come l’uomo giusto per dare stabilità al settore e poi lo avevano trasformato in un vero e proprio punching-ball su cui scaricare delusioni e tensioni di ogni tipo (ultima in ordine di tempo il rinnovo dell’accordo con i proprietari e i gestori di ippodromi).
L’ippica sta attraversando un periodo nero e sembra inevitabile l’annuncio di una diminuzione del montepremi delle corse di galoppo e di trotto a partire dal primo agosto, diminuzione da alcuni quantificata nel 15 per cento.
Per quanto riguarda il successore, la scelta spetta al Consiglio di Aimministrazione e l’ipotesi più probabile è quella di una soluzione interna: Maurizio Soverchia che è già stato segeretario facente funione o Marco Pittaluga, attuale direttore dell’area tecnica.
L’ippica è allo sbando e ciò può rendere addirittura inevitabile il commissariamento dell’Ente, cosa sulla quale il ministro dell’agricoltura Luca Zaia ha già fatto più di un pensierino.

Guido Melzi d\'Eril foto Stefano Grasso per cavallo2000




























