Ostacoli. A Merano collaudo per il gran premio
Merano. Dopo l'affascinante parentesi in piano del Ferragosto, Maia torna a riservare la sua prestigiosa ribalta agli ostacoli. Focus sugli steepler di eccellente livello, le prime lame che nell'agenda di settembre hanno segnato con il circoletto rosso il big event del Gran Premio Merano Forst, l'edizione numero 74 della stella polare dell'ostacolismo.
Questa domenica sarà storia del Premio Creme Anglaise, un '3800' dal disegno essenziale, anche nella lista di soli 6 aspiranti, intitolato alla memoria di Gilberto Giottoli, colori in ostacoli e amato amico di Maia.
Il pronostico è dalla parte della coppia della Staj Evi, giubba ceka dal sangue italiano, composto da Alpha Two e Imprezer. Difficile stabilire le gerarchie, piu' potente ma soggetto a divagazioni, a qualche sbavatura di troppo sui grossi volumi il primo, meno tecnico ma piu' pedalatore e costante nel rendimento il secondo, tra l'altro in buona evidenza nel Grande Steeple d'Europa sulla pista, battuto d'un soffio a fil di traguardo.
Paolo Favero, il leader dei nostri allenatori in ostacoli, in questo test da guardare in prospettiva 'Gran Premio' cala il tris e con un coup de theatre vuol giocarsi fino all'ultima mano la corsa che ricorda una vincitrice di giubba italiana del superbo '5000' che scrive la leggenda di Maia: sullo steeple salta di nuovo nel verde Chic Anti Shock, un soggetto quasi imbattuto in ostacoli, capace a tre anni di dominare la stagione fra i coetanei, successivamente è stato fermato da un infortunio.
Il rientro soft quest’anno in piano a Siracusa senza acuti. Poi Favero l’ha riportato sui salti, in cross, ed è stato di nuovo show, con due successi e un secondo posto. Con l'eccellente Raffaele Romano in sella, Chic domenica apre una nuova pagina del suo quasi sensazionale curriculum. Paolo gli affianca due interessanti pedine, della partita con chances autonome secondo lo stile del trainer meranese: il versatile Dar Said e quell’Hanawa che a Merano deve ancora esprimere tutto il suo potenziale.
Chiude il campo Master Silvia, l’allieva cullata da Franco Contu per i colori della Siba, al rientro dopo tre mesi di stop ma con un carico di fiducia in dote. Le pedine del maestro capace di forgiare straordinari campioni rientrano sempre pronte all'appuntamento.



























