Rappresentanza Ippica scrive al Sottosegretario MEF
LETTERA APERTA della Rappresentanza Unitaria dell'Ippica al dr. Vieri Ceriani sottosegretario al MEF: Gentile Sottosegretario dottor Vieri Ceriani: "Abbiamo letto sulla stampa che l'incontro previsto per il 22 us si è' svolto ugualmente nonostante la nostra richiesta di rinvio. Abbiamo visto i partecipanti: Passamonti (concessionari giochi), Grassi (Hippogroup) Tuci (Comitato Pre-Lega), Botti (cd imprenditori ippici), Meli (presidente Federnat e gestore ippodromo di Firenze), Catia Brozzi vicepresidente Aidaa, che ha poi ha lasciato la riunione.
Speriamo sinceramente che nonostante la nostra assenza l'incontro abbia prodotto risultati positivi.
Ci permettiamo solo di evidenziarle la non opportunità' di aprire più tavoli di confronto non rappresentativi del nostro comparto.
La Rappresentanza Unitaria e' nata per questo... ed infatti rappresenta l'intera Filiera Ippica.
La presenza del dr. Passamonti era e rimane utile,come avevamo concordato, ai fini della necessaria ed urgente Riforma delle scommesse; non la riteniamo utile ed opportuna quando si affrontano temi come la Riforma dell'Ippica ed il nostro Futuro.
Infatti come abbiamo avuto modo di segnalare a Lei ed alle Commissioni Parlamentari, esiste un evidente conflitto di interessi tra concessionari del Gioco e Categorie Ippiche tutte: allevatori,proprietari,professionisti e ippodromi. Tra l'altro previsto dalla vigente legislazione.
I problemi che l'ippica ha di fronte sono gravissimi: dalle insufficienti risorse economiche alle necessarie Riforme non più rinviabili ed a nostro parere c'è solo un modo per affrontarli: costituire un tavolo permanente di lavoro con questa Rappresentanza.
Questo è un problema importante, cui dare urgente definizione, ed un primo passo in questo senso lo ha compiuto il Ministero dell'Agricoltura che, infatti, ha convocato solo gli otto membri della nostra Rappresentanza ed il rappresentante dei Sindacati per l'incontro in programma giovedì.
La Rappresentanza Unitaria e' pronta a dare il proprio contributo, con responsabilità e competenza in tutte le sedi Istituzionali.
Restiamo pertanto in attesa di una Sua convocazione,augurandoci di aver risolto, prima, il gravissimo problema del pagamento delle nostre spettanze dell'anno 2012".
La lettera è firmata da Attilio D'Alesio.

























