Salto ostacoli al Global - War Horse
Potrebbe andare in pensione con il grado di colonnello, visto che ormai la parità di genere è accettata in pieno pure in grigioverde.
Nelle penultima tappa - quella romana al Circo Massimo - del 17° Longines Global Champions Tour, tre gare a 2 stelle hanno caratterizzato la prima parte di giornata di ieri, in attesa del Gran Premio LGCT di Roma in programma nel pomeriggio, poi dominato da King Edward ed Henrik von Eckermann.
Tra gli azzurri è stato il primo graduato dell’Esercito Italiano Filippo Martini Di Cigala l'eroe di mattinata, grazie al trionfo nella 130 a tempo, in sella ad Adamantea, pure lei con le stellette.
Baia MASAF del 2012, la figlia di Pupillo dell'Esercito Italiano e della francese Havanna St. Hubert, Adamantea ha 36 concorsi (recenti, a metà agosto due piazzamenti a Cervia) nelle gambe con 7 vittorie. Sotto la sella del caporal maggiore quarantatreenne Martini, non ha lasciato scampo a nessuno e senza commettere errori ha fermato il cronometro a 56”92. Alle sue spalle con soli tre centesimi di secondo in più si è affermato l’israeliano Yali Kass su Imagination nel tempo di 57”.00 e percorso netto. Migliore delle amazzoni Beatrice Bacchetta con Erotika ha confermato il suo ottimo stato di forma ottenendo la terza piazza con zero penalità e il tempo di 58”16.
Filippo Martini (139 gare in carriera con 31 successi) sta tirando su altri due soggetti dell’Esercito Italiano, Fictor anche lui del 2012 e Gradisca del 2013. Entrambi bai, Fictor stallone viene da Victor padre e madre Unitè dell’Esercito Italiano che ha gareggiato anche lei in questo Global. Gradisca è una femmina da Cascari e Odalisca, sempre dell'Esercito Italiano, il quale si sta confermando come uno degli allevamenti di punta nel Bel Paese.




























