Scommesse, una nuova trappola per i cavalli
Caro Direttore, passavo dei bei pomeriggi alla Poncia, sopra Merone, mi piaceva Palermo... Oggi a distanza di anni i miei figli parlano con me di cavalli, non che io sia esperto. tutt'altro vado molto a sensazione. Mi piace l'animale. Tutto questo trambusto lo vivo con molta angoscia perché mi rendo conto che c'è in atto un programma dove si vuole accentrare il sistema di potere, vedi Snai e confratelli. Una volta si andava al bar, ci si sedeva e si parlava con gli amici dei cavalli, delle corse, oggi la frenesia di essere dappertutto porta la gente a disinteressarsi a scapito delle vincite immediate, perché aspettare. Questo, secondo il mio parere, ha fatto muovere le cose in senso negativo, e gli addetti avranno senz'altro aderito a questo modo di essere, in fin dei conti.....loro sono animali! Vorrei dirlo a questa gente, ma non so se posso però... Vergogna! Scusatemi per questo mio sfogo, vi ringrazio e continuo a sperare che si possa tornare indietro!
NICOLA VENTIMIGLIA


























