Una proposta per il finanziamento dell'ippica
ATTILIO D’ALESIO, amministratore delegato della Società Ippodromi & Città, ha colto l’occasione della conferenza stampa nella sede dell’Unione Nazionale Ippodromi per proporre “l’apertura di una riflessione, seguita da una conferenza nazionale, su quali debbano essere i modelli di finanziamento dell’ippica in Italia. Qualunque iniziativa di grande respiro prevede un piano finanziario. L’ippica non può fare affidamento esclusivamente sul movimento delle scommesse sulle corse dei cavalli.”
“In Italia il volume globale delle scommesse, di tutti i tipi, si aggira sui 42 miliardi di euro. Sarebbe quindi opportuno – ha proseguito D’Alesio – proporre che una percentuale di questa cifra venisse stabilmente destinata al mondo dei cavalli. In parole povere, quello che il presidente del Coni Gianni Petrucci sta cercando di ottenere dal Governo, svincolando definitivamente lo sport italiano dalla finanziaria di ogni anno. Gli auspicati proventi delle scommesse ippiche diventerebbero un eventuale introito aggiunto ”.
Da parte nostra, invitiamo i lettori a farci conoscere la loro opinione, soprattutto perché l’Unione Nazionale Incremento Razze Equine ha il compito istituzionale di promuovere e preservare non solo i cavalli da corsa ma tutto il patrimonio equino del nostro Paese.



























