Unire, si è dimesso il segretario generale
SI E' DIMESSO il Segretario Generale dell’Unire. Riccardo Acciai, dopo cinque anni trascorsi all’Ente, ha rimesso il suo mandato nelle mani del Commissario Claudio Varrone. Le dimissioni sono state accettate.
Acciai era entrato all’UNIRE quale dirigente dell’Area Amministrativa ed era stato nominato Segretario Generale dall’allora presidente Goffredo Sottile quando Guido Melzi d’Eril aveva presentato le sue dimissioni.
Ha lasciato l'Ente con eleganza riunendo questa mattina tutti i dipendenti per un cocktail di saluto. Ha pronunciato un discorso breve, giocato sul filo della sua consueta ironia, un discorso che, pur nei toni lievi, non è riuscito a mascherare la commozione che si leggeva sui volti di molti dei presenti.
Acciai ha rivolto un unico augurio per l'Ente: che colui che lo sostituirà disponga di quelle coperture politiche indispensabili affinchè il settore possa sopravvivere.
Esclusa la candidatura del sub-commissario Francesco Ruffo, due le ipotesi su chi sarà chiamato a sostituirlo: o una soluzione interna con un segretario generale facente funzione (i nomi più probabili sono quelli di Claudio Lorenzini e di Sauro Angeletti) oppure un segretario ex novo di gradimento ministeriale.
Una cosa è certa: lo statuto dell'Unire prevede che l'Ente non possa restare privo del segretario generale per cui ogni possibile decisione dovrà essere presa in tempi brevissimi.
E’ indubbio che le dimissioni di Acciai costituiscono un’altra mazzata per un settore in crisi profonda, afflitto da mille problemi, non ultimo dei quali è la mancanza del bilancio di previsione.



























