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Il Marchese Mario è stato un gigante del Turf, un uomo di assoluta cultura, un ambientalista convinto, un agricoltore e un viticoltore di rango assoluto e , ovviamente, un meraviglioso Signore di altri tempi ed insieme perfettamente a suo agio nel presente della sua esistenza. Ha gestito la carriera di Ribot ed ha inventato il Sassicaia ! A lui dobbiamo il meraviglioso ritratto di Federico e Donna LYdia nello splendido racconto "I Tesio come li ho conosciuti".
Indimenticabile quel Derby ! Emozione purissima e che anni meravigliosi gli 8o. Beh, siamo seri, il Turf ci ha sempre regalato decenni memorabili. Non l'ultimo ahinoi. Ne avrà certamente sofferto emotivamente Mario Vincis che ci ha appena lasciato, forse non si riconosceva più molto in questo turf che ha un pò smarrito i suoi fondamentali ma che sta anche ritrovando le giuste coordinate, per fortuna..
MILANO. Il St. Leger è una corsa che conserva sempre il suo fascino. Sabato a San Siro va in onda una bella edizione della prova per fondisti - di tre anni ed oltre - sui 3000 metri della pista grande. Corsa che nella golden age del galoppo italiano era un obiettivo della Dormello Olgiata.
MILANO. Splendida domenica di galoppo a San Siro con la disputa dei clou stagionali per i cavalli di 2 anni, due prove internazionali di gruppo 2 come il Gran Criterium e il Dormello, la corona rosa giovanile. Vertici giovanili che si disputeranno sul tracciato dei 1600 metri di pista media.
Cavallo2000 in occasione del settantesimo anniversario della morte di Federico Tesio, offre ai suoi lettori uno splendido articolo di Bruno Roghi
ABBIAMO VISITATO un celebre allevamento di cavalli o siamo entrati nel regno di uno stregone georgico? Per questo dubbio, nell’atto di prendere per il viale alberato che mena dalla villa di Dormello alla strada provinciale, diamo l’ultimo sguardo sospettoso a Federico Tesio. I suoi occhi sono molto maliziosi, la risata, a dentatura scoperta, è un poco diabolica, ma la stretta di mano è piena e cordiale.MILANO. Una delle note tecniche più interessanti della riapertura di sabato a San Siro è stata l'affermazione di una debuttante della Dormello Olgiata nella maiden sui 1600 metri della pista media.
Ah, Ubaldo ! Quante emozioni, quanti ricordi…. Come Ubaldo chi ? Diamine , Ubaldo è solo Pandolfi, la Cassazione , secondo definizione che mezzo secolo orsono coniò per lui Gigino Colasanti. Le sue erano sentenze inappellabili, almeno per noi che ne eravamo sostenitori.
Per gentile concessione di Trotto e Turf, continua su cavallo2000, il racconto dei grandi personaggi (uomini e cavalli) del galoppo tratteggiato dalla penna di Mario Berardelli, il nostro punto di riferimento per il turf declinato a cultura e tradizione.































