Ricerca: purosangue-italiano - 6 articoli
Già dal 1838 la Società Fiorentina Corse aveva importato alcuni razzatori purosangue dall’Inghilterra,così come era avvenuto in Piemonte e nel Salernitano,allo scopo di avviare l’allevamento del galoppo in Italia, ma il risultato fu solo parziale,giacché verso il 1890 l’ippica italiana era ancora dilaniata da una lotta intestina fra i puristi, sostenitori del purosangue inglese ed i mezzosanguisti,che godevano del potente appoggio governativo.
Attraverso il Jockey Club,fondato nel 1875, si erano sviluppati un indirizzo strategico centrale ed una specifica regolamentazione, unitamente alla redazione del Libro Genealogico...VOILA ICI, purosangue italiano della Scuderia Incolinx, tenta da estremo outsider (quota 50/1) nella Japan Cup (gr. 1 - metri 2400 - montepremi 4.319.810 euro) che si correrà domenica 28 novembre all'ippodromo di Tokyo (alle 7.20, ora italiana)...
SENLIS, purosangue italiano di 3 anni, si è piazzato secondo nel Prix Paul de Moussac (ex Prix de la Jonchere) all'ippodromo di Chantilly in Francia. Il vincitore del Premio Parioli, appartenente alla famiglia genovese Polidori e allenato da Emilio Borromeo, è stato impiegato all'attesa da Alberto Sanna ed è stato quindi l'unico ad avvicinare il vincitore Arcadia's Angle...
PLACE IN LINE, montato da Gabriele Bietolini, si è piazzato quarto a Cagnes-sur-Mer nel Prix du Conseil General des Alpes Maritimes (listed race - m. 2500), ultima prova di rilievo della stagione di galoppo all'ippodromo sulla Costa Azzurra. Il purosangue italiano in dirittura ha avuto un cross con il favorito Orion Star (terzo al traguardo). Sull'epsodio i commissari di riunione hanno avviato un'inchiesta, che però non ha modificato l'ordine di arrivo. Ha vinto a sorpresa il modesto sette anni Bluefields davanti a Libertador. Fantino Ioritz Mendizabal (miglior jockey della stagione), proprietario e allenatore Eric Leray.
LANFRANCO DETTORI in sella a Ramonti ha trionfato nella Hong Kong Cup (doll. 20.000.000 metri 2000) all’ippodromo di Sha Tin. Il purosangue italiano, allevato dalla Scuderia Siba e ora appartenente alla Godolphin, affrontava per la prima volta la distanza del doppio chilometro e ha battuto Viva Pataca, quarta l’anno passato. Gli altri vincitori della mega-giornata a Hong Kong: Good Ba Ba (O. Doleuze) nel Mile, Doctor Dino (O. Peslier) nel Vase e Sacred Kingdom (G. Mossé) nello Sprint.
IL PAESE DEI CAVALLI, mensile di informazione e cultura ippica diretto da Enrico Querci, nel numero di novembre contiene una rievocazione molto interessante di Nearco a Pisa. Il campione della Razza Dormello Olgiata fu il più forte purosangue italiano prima dell’avvento di Ribot. Nel sommario anche réportages su Pisa e dintorni, sull’altra Alfea di San Rossore e sul fantino Nino Murru.
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