Cavalli e redditometro, possono convivere?
A PADOVA la Sala Paladin gremita: c’erano oltre 150 persone intervenute ad ascoltare i temi del convegno “Equitazione e Fiscalità”, organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri (Fise) del Veneto, in collaborazione con Selleria Equipe e con l’intervento tecnico di Modus Professionisti & Partners e Control Project System. L’evento è stato organizzato per dare ai proprietari di cavalli le risposte sulla gestione fiscale dei loro animali, spesso associati a beni di lusso: in che modo i cavalli rientrano nel nuovo redditometro? E ancora, come si deve comportare, ai fini del fisco, il cittadino che mantiene dei cavalli per passione e che tipo di gestione amministrativa e fiscale serve invece ad associazioni, società sportive e centri ippici che di cavalli ne devono gestire tanti? Quali gli adempimenti da svolgere ma anche quali i benefici previsti?
Ad aprire i lavori è stata l’avvocato Maria Vittoria Valle, presidente Fise Veneto. A seguire, i saluti dell’assessore ai lavori pubblici del Comune di Padova, Luisa Boldrin, Edda Rigon (amministratore delegato di Selleria Equipe), Paolo Carraro (Coni Veneto), Giampiero Sammartini (presidente del Collegio dei revisori dei conti di Fise nazionale).
La relazione principale è stata tenuta da Giuseppe Pozzato, commercialista e docente di diritto tributario.
Nel corso del convegno è stato dato ampio spazio alle domande degli iscritti alla Federazione, che ha così potuto raccogliere direttamente le preoccupazioni di una numerosa platea di associati. Si è parlato di cavallo e redditometro, di novità e conferme sulle valutazioni fiscali per definire la capacità contributiva del possessore del cavallo, di legalità e fiscalità nelle associazioni e nelle società sportive dilettantistiche oltre che di come costituirle e gestirle, dell’apposito registro del Coni, di dichiarazioni fiscali e modello Eas.


























