Come cambiano le corse dei cavalli ?
Il crescente sviluppo delle piattaforme di comunicazione online consente di far incontrare persone per discutere su tematiche comuni ai settori di appartenenza, fatto che solo fino a pochissimi anni fa sarebbe stato impossibile. I viaggi per incontri di lavoro lasciano sempre più il posto a riunioni e seminari online, sempre più frequenti e mirati.
L'Associazione Mondiale Scommesse Ippiche (WoTA), con 23 membri effettivi e 10 associati in tutti i continenti, utilizza spesso questo strumento nella sua attività.
Il 23 giugno ha organizzato il seminario RACING FOR ATTENTION, dedicato ad esplorare la possibile evoluzione delle corse dei cavalli secondo le aspettative di un nuovo pubblico di appassionati, attraverso la tecnologia, la trasformazione dei media digitali e la diffusione globale degli sport.
Il moderatore dell'incontro è stato il giornalista sportivo tedesco Thorsten Castle. Sono intervenuti tre noti esperti della materia: l'inglese Adam Binns fondatore di AB Apex Advisory e gli svedesi Daniel Alinder amministratore delegato di Vindral e Martin Wiklund fondatore di Sportswik.
Sono stati trattati alcuni temi particolari: le modalità con cui le piattaforme esterne alle corse sviluppano l'attenzione e la fidelizzazione del pubblico nel lungo periodo; quali sono le tecnologie e le strategie che funzionano veramente; in che modo la connessione e le risposte del sistema rimodellano la fruizione dello sport; cosa possono imparare le corse dei cavalli dai media e dall'innovazione del trattenimento.
Non c'è dubbio che l'attività di WoTA si stia sviluppando rapidamente, passando dalla pura discussione sulle tematiche tecniche delle scommesse ippiche a una serie di considerazioni volte ad immaginare il prossimo futuro del settore,
Ancora una volta dobbiamo ricordare con inutile rammarico che nessun organismo dell'ippica italiana fa parte di WoTA, dato che l'UNIRE e l'Agenzia delle Dogane uscirono dall'Associazione nel 2010.





























