DOMENICA IL GRAN PREMIO MERANO
Merano, conca meravigliosa ai piedi di tre valli magnifiche come la Val Passiria, Val D’Agide e Val Venosta, una perla nel cuore del Burgraviato bagnata dal Passirio che silenzioso scorre fino a Maia Bassa e che da sempre accompagna le galoppate dei cavalli sul tappeto verde di via della Palade.
Una realtà mitteleuropea che domenica 27 rinnoverà l’appuntamento con il Gran Premio Merano, una delle corse ad ostacoli più affascinanti d’Europa, prova di Gr1 sui 5000 metri e 24 ostacoli da superare per arrivare alla fatidica gloria.
Sarà il primo gran premio senza Josef Aichner, ci preme sottolinearlo, la sua mancanza è pesante, l’imprenditore sarentinese è mancato lo scorso giugno, un uomo che ha dato moltissimo al settore investendo notevoli denari, portando in alto i propri colori e dando lustro agli ostacoli nazionali anche fuori dalle Alpi, (ricordiamo lo splendido successo di Suroit nel Grand Prix de la Ville de Nice nel gennaio 2023) e le cui redini sono state prese dal figlio David, coraggioso nel voler continuare la splendida eredità lasciata dal padre, al fine di esercitare la propria egemonia, in una corsa che il suo patron volle conquistare a tutti costi, riscrivendo la storia di questo evento internazionale, nel quale incastonò il proprio nome per ben quattro volte nel prestigioso albo d’oro, grazie alle imprese del suo magnifico L’Estran.
Saranno ben sei dei tredici dichiarati, i cavalli partenti della scuderia alto atesina, pronti a fronteggiare il campionissimo Speed Emile, il francese allenato da Guillaume Macaire ed Hector de Lageneste per i colori di Jacque Bisson, dominatore assoluto delle ultime due edizioni.
Sarà ancora lui il cavallo da battere per tutti, splendido saltatore da Estejo affidato ancora una volta al suo partner abituale Baptiste Le Clerc, chiamato ad emulare due leggende come Aegior ed Or Jack, vincitori tre volte del Merano. Il francese ha rifinito la preparazione con due buoni warm up in siepi sul veloce percorso di Sennon Pouacè, bypassando il Grand Steeple Chase des Flandres a Waregem dove vinse nel 2025, è ed annunciato in ordine dal suo quartier generale di Royan La Palmyre.
I giallo neri del team Aichner allenati da Josef Vana Jr, si giocheranno le proprie chance con i primi quattro classificati del Creme Anglaise, Pistache D’Or, Suroit, Le Grand Jour ma in particolar modo Madrilene, dominatore della listed preparatoria al Merano, soggetto in grande espansione chiamato all’esame distanza, in sella quale Alessio Pollioni spera di realizzare il suo sogno nel cassetto. Al fianco del quartetto a completare la sestina, i veterani Ches Demonmirail e Gangster De Coddes, il primo, giunto secondo nel Pentecoste e nell’Europa proprio alle spalle del francese Speed Emile, prima di vincere al rientro il Masaf deludendo poi in Belgio; Gangster, secondo nel Merano della passata stagione, secondo nel Caimi alle spalle del compagno, punta al colpo grosso rinnovando la fiducia al top jockey Felix de Giles.
Dalla Francia approderà anche Heraliste, un lustro la presenza di un altro trainer di altissimo profilo come Arnaud Chaillé Chaillé, egregio saltatore già vincitore di Montgomery ad Auteuil, apparso in crescendo nello scorcio estivo, fresco e ben rodato ha corso bene a Waregem terminando terzo nel grande steeple. Altra presenza di rilievo sarà quella del trainer Mickael Seror, al via con l’ottimo saltatore Jour Polaire, benissimo nel grande steeple a Clairefontaine, vincitore a Maggio della listed dell’Hardatit sulle siepi parigine, quindi il temibilissimo L’Union Jack, cinque vittorie in sette gare per l’allievo della prestigiosa formazione di Daniela Mele e Guy Cherel, un figlio di Ivanhowe adesso training Satalia per Diego Romeo, vincitore della listed del Melanos al rientro ad Auteuil, esperto chaser per il quale la formazione transalpina, non vuole prendersi rischi affidandosi all’esperienza di Josef Bartos, segnale importante.
Ci proverà Jardin D’Arthel, unico ceco in gara ex Clayeux, sotto la nuova gestione di Zdenek Semenka, soggetto in passato vincitore di Chevigny a Parigi, caduto nel Caimi a Merano nell’ultimo test di preparazione. Al via anche gli italiani Jony Be Good per Matteo Bonetti, bene nella preparazione dell’Azienda di Soggiorno e l’outsider Mensch.




























