Galoppo a Milano, attacco straniero a Marshade
NELLA DOMENICA in cui l'ippica guarda al Derby-day a Tor di Valle anche i purosangue offriranno uno spettacolo di grande livello tecnico con uno dei piu' bei convegni dell'annata di San Siro galoppo. Vanno in scena due corse di gruppo 1, il Gran Criterium per i due anni e il Vittorio di Capua sul miglio e, riservate alle femmine, due pattern del terzo gruppo, il Verziere sui 2000 metri e il Sergio Cumani sul miglio. Da un punto di vista tecnico, con i suoi risvolti proiettati anche sulla prossima annata, il vertice è rappresentato dal Gran Criterium sui 1600 di pista grande. Qui c'è un puledro che fa sognare gli appassionati, l'imponente Marshade figlio di Martino Alonso capace di vincere nella stagione prima il De Montel poi il Vittorio Riva-Ex Premio Del Dado a termine di una vicenda rocambolesca: fuga in libertà perchè spaventatosi alle gabbie di partenza e, in corsa, rincorsa ad un battistrada che aveva preso una ventina di lunghezze per poi difendersi nel finale e salvare il successo nonostante il naturale calo dopo questa corsa "pazza". Marshade, rating di 106, in campo per il training di Stefano Botti e montato dal leading jockey nazionale Umbertino Rispoli, domenica a San Siro troverà un'opposizione agguerrita per la presenza di tre invaders di valore: l'inglese Hearts Of Fire, con la monta di Olivier Peslier; Mata Keranjang, pedina di Paul Cole che in sella si è affidato ad una scelta italiana, Mirco Demuro. E, infine, il Godolphin di turno Vale Of York con la monta dell'arabo Ajkebi anzichè quella di Dettori.
Lo schieramento nazionale, oltre che sulla stella Marshade, può contare sulla coppia in rossoblu' Razza dell'Olmo formata da Air Crew (Criterium Labronico e Premio Rumon) e da un Blow Up impressionante nel Mediterraneo vinto con facilità. Poi le ambizioni del partenopeo Collesano, spostato per tempo nelle scuderie di Trenno dal trainer Biondi come facevano una volta i maestri del turf. Collesano è un passista che ama allungare da lontano. Ha galoppato forte sia nel Criterium sulla pista di casa in luglio per poi allungare ancora il compasso sul green delle Cascine quando ha vinto in promenade il Toscana, listed indicativa.
E Grizzetti come risponde? Lo "Special One" del galoppo nazionale gioca il tris sul tavolo verde della corsa che assegna la corona dei due anni ed un valore di mercato internazionale al purosangue che si afferma sul miglio di San Siro. Da scoprire ancora Fantastic Shift che ha vinto la sua maiden alla seconda uscita della carriera, già definito nei limiti Dancer Cat, secondo di Criterium Varesino, la carta segreta del "Grizzettino" che domenica ha presentato a Longchamp una Joanna splendente come un diamante e terza al cospetto dei puledri piu' rampanti del Continente, si chiama Davie' S Story. Sarà il jockey transalpino Stephane Pasquier ad avere sotto la sella il motore di questo due anni in piena espansione tecnica. In maggio vinceva il Premio Della Speranza con un finish impressionante, seguiva un successo in coast to coast a Milano in estate per poi confermarsi al rientro settembrino alle Capannelle quando non toccava terra nel tratto conclusivo. Per lui Italia Form scrive un rating di 100 da ritoccare verso l'alto per l'impressione visiva di una costante crescita che potrebbe portarlo molto piu' vicino di quanto non sembri a quel 106 esibito da Marshade negli ultimi ingaggi.
E' della partita anche Ladiesandgentlemen, i colori della Zaro e che gode della fiducia del jockey Stefano Landi che lo ritiene tra i big della generazione. Il rating di 103, tarato sul Vittorio Riva, lo tiene in corsa nel quadro di un Gran Criterium esplosivo nella sua ricchezza di temi in una corsa senza comparse ma con la stella Marshade sfidata dagli stranieri e con uno schieramento italiano compatto denso di degni figuranti. Mano ai binocoli, amici, tutti a San Siro se amate il galoppo.



























