Gougeon, il cavallo del popolo
Gougeon -nome preso in prestito dalla grande famiglia di guidatori francesi e in particolare da Jean René, soprannominato 'Le Pape' e pilota di campionissimi quali 'Le Roi' Ourasi, la regina Roquepine e il panzer Bellino II- un trottatore (nipotino di Varenne) nato nel piccolo allevamento della famiglia Lago, così appassionati da chiamare il proprio figlio Filippo (dal greco "amico dei cavalli") a sua volta innamorato delle fattrici e dei puledri di casa tanto da riuscire a convivere, anche grazie a loro, con la compagnia della 'spina bifida' che non è esattamente la migliore, la più allegra né la più facile delle compagnie.
Filippo ha raccontato tutto in un libro, "Vietato arrendersi".
Di sé, della malattia, dei sogni fatti, da fare e inseguire, di casa, quindi anche dell'affetto dei suoi e dell'energia dei cavalli. Applausi. Anche da altri tre personaggi che, dei cavalli, erano e sono letteralmente innamorati: Luca Zaia (allora governatore della sua regione, il Veneto), Vittorio Feltri e addirittura Andrea Bocelli, che gli scrive una lettera davvero speciale, soprattutto a sottolinearne la volontà e la capacità dei cavalli di sostenere chi, come loro, ha da superare gli ostacoli di un qualche handicap...
Il cavallo, un bel baio dal caratterino pepato e dolce allo stesso tempo, nasce nel maggio del 2022 nel prato di casa, a Galliera Veneta, paese a meno di 30 km da Padova dove Filippo lavora, tra i libri a lui tanto cari, nella biblioteca comunale.
Ed è qui che, convinto dalle potenzialità del puledro e dalla voglia di comunicare e trasmettere fuori dal ghetto 'cavallaro' la passione per i cavalli, pensa e fa nascere "Progetto Gougeon", cioè una sottoscrizione, aperta a tutti i cittadini (dal Sindaco al farmacista, dalla maestra all'ottico, dalla pasticceria al bar e al panettiere), per 100 aliquote a condividere la proprietà e il tifo per il nuovo beniamino locale, che, quasi da subito, diviene collante anche tra chi magari prima si guardava in cagnesco e, soprattutto, diventa, grazie ad alcune testate del territorio e alla storia ancora bambina ma decisamente curiosa, veicolo e protagonista mediatico, come prospetto d'atleta e, specialmente, per i sogni e il calore che si possono sentire e toccare come 'azionisti' di una splendida opera d'arte, in movimento - vita e bellezza- per cui e con la quale fremere, brividi e fuoco, gioie e timori...
Gougeon diventa presto una sorta di ambasciatore di un ambiente e di un percorso, anche per i bambini che gli fanno visita, dell'intera Galliera Veneta.
Anche quando -i paddock ed i box di casa Lago sono curati e a vista dalle finestre della villa, ma non c'è lo spazio e neppure le strutture per far muovere al puledro i primi anticipi di 'doma', dopo lo svezzamento- la lascia, per approdare in quel paradiso dei giovani cavalli che è l'allevamento Bi.Gi di un'altra meravigliosa veneta, Ingrid dalle Ave, vedova di quell'indimenticabile sognatore che era -e per tutti è ancora- Giacomino Bruno...
Step successivo il cavallo va in training da Lorenzo 'Il Magnifico' Baldi, grande professionista ed autentico campione nella crescita, nella formazione e nella preparazione dei puledri.
Gougeon, un po' per carta genealogica e un po' per costituzione (fattori spesso collegati) dimostra subito di essere tardivo il giusto e, giustamente, come dovrebbe essere per tutti i trottatori, viene rispettato a 2 anni.
Comunque vince la propria prova di qualifica e anche se Lorenzo è pronto a scommettere che il tipo darà il meglio di sè più avanti già a 3 anni si rende autore di prestazioni interessanti, anche se viziate da qualche problemino di andatura.
Per i risultati comunque c'è tempo, quelle che contano sono le occasioni di incontro e il seguito popolare di Gougeon, primo protagonista anche di un evento straordinario organizzato all'Ippodromo di Padova dall'Ippodromo stesso e dal Circuito ippico delle Stelle, con Mediaset a realizzare un lungo e appassionato servizio, con un lancio del Tg1, alla presenza delle autorità -regionali e ippiche, a cominciare dal Direttore Generale Remo Chiodi e dai suoi collaboratori Gerry Di Corinto e Stefano Sedia a sottolineare l'impegno per il benessere dei cavalli e la promozione- cantanti (come la soprano cross over Julia Burduli) di levatura internazionale, artiste emergenti come la cantattrice ed ex amazzone Beatrice Baldi, personaggi d'esempio per tutti come Chiara Nardo e perfino una reginetta veneta di grande bellezza come Gloria Martin, appena eletta Miss Venice Beach, a sua volta rapita dai cavalli e in particolare proprio da Gougeon con il quale scherza, gioca e fa amicizia per tutta la giornata, come testimoniato dagli scatti di Giulio Ravenna, il fotografo ufficiale di Sua Maestà Varenne.
Purtroppo, un problema fisico, tiene lontano Gougeon dalle corse per qualche tempo e nel frattempo lo si passa in allenamento da Andrea Sarzetto, altro bravo preparatore che, potendo contare anche sul lavoro e la scuola del 'Magnifico' e sulla sua proverbiale pazienza, una volta risolto il problemino, lo ripresenta il 3 gennaio di quest'anno a Treviso in una corsa che Gougeon vince per distacco, disperdendo rivali più rodati (e forse più "spremuti") di lui ed emozionando ancora una volta i soci del Progetto che porta il suo nome, con ulteriore promozione mediatica, anche sui social, a colpi di video e filmati pubblicati dagli stessi 'azionisti'.
Quindici giorni dopo Gougeon è a un passo dal clamoroso bis, ma proprio un passo falso (secondo il driver Farolfi una buchetta maledetta) lo fa sbottare di galoppo ed arriva la delusione della squalifica.
Venerdì scorso, sempre al Sant'Artemio di Treviso, Gougeon si riprende la ribalta e riprende il cammino -anzi il volo- di quel percorso da predestinato con uno squillante successo, lasciando gli avversari a intravvedergli soltanto -a distanza di 30 metri- la coda e scrivendo un'altra pagina di questa storia bellissima...




























