Domenica sera all'Ardenza il Premio Livorno
LIVORNO. Si corre dal 1894 il Premio Livorno, prima edizione nel 1894 vinta da Enilda, della scuderia Barbaricina e montata dall'inglese Walter Wright, che è stato il fantino della grande Andreina.
Saranno in 11 domenica sera sotto le luci accese sulla pista del mare. L'antica corsa labronica è all'edizione 116 e ha la formula di handicap principale per 3 anni ed oltre. La distanza oggi è quella dei 1500 metri ma negli anni Settanta e Ottanta il Premio Livorno faceva parte del percorso di avvicinamento alla Coppa del Mare, dunque si correva sui 2250.
Happy Smile, femmina grigia di una certa tempra, capeggia la scala e ad onta dei suoi 60 chili la cinque anni è ancora bene in corsa. Anche perchè il team è quello che mira i traguardi importanti, Melania Cascione al training e Dario Vargiu in sella.
Nella parte alta del tabellone le presenze di Great Max, che torna in fantini dopo tre successi a fila in amatori, e di Proiettile, eclettico performer dal roboante rush conclusivo che dopo aver passeggiato sulla sabbia di Corridonia cercherà di farsi notare anche sull'erba del Caprilli.
A 56 chili sembra ben collocata Beauty of Tuscany, una delle tre pedine di Endo Botti, forse la punta di uno schieramento che comprende anche Muntjak, con Di Tocco, e la femmina She Means. Da Cenaia Stefano con Zar Bitter, The Best Of Me e Fly By Fly. Quest'ultimo è tornato in Toscana dopo parentesi siciliana ed è il secondo della scorsa Coppa del Mare.
Zar Bitter viene da una buona stagione fiorentina, The Best Of Me si fa sempre apprezzare in una buona continuità di valido standard. In basso alla scala Tamalo Billy, la Sardegna che galoppa e con questo inviato che già lo scorso anno ha effettuato la traversata per vincere una corsa all'Ardenza.
L'idea di quota è King Of The Waves, che a 51 chili ha un peso goloso ed è la scelta di Pier Antonio Convertino, che apprezzavamo da fantino e che ci convince ancora di più da allenatore capace di cogliere con l'osservazione attenta il momento di ogni suo purosangue. Seguitelo.
Chi studia le corse facendo le perizie ci segnala lo zero di Fly By Fly con a ridosso nella valutazione il compagno di training Zar Bitter, Proiettile e Beauty of Tuscany gli altri valori vicini.
Da seguire la diretta su Equ Tv, interviste al tondino a cura di Eleonora Matarazzo, la narrazione delle corse affidata al bravo speaker Matteo Pinzauti, tutto poi da rivedere aspettando anche il racconto con immagini, sul suo sito, del fotografo dei cavalli per antonomasia, Enrico Querci.
C'è Livorno, il bel galoppo sulla pista accarezzata dalle onde.




























