IL settore europeo dei cavalli guarda al 2040
European Horse Network (EHN), dopo un lungo lavoro preliminare di circa due anni, ha promosso un processo per individuare gli scenari del settore del cavallo europeo nei prossimi 15 anni, con l'intenzione di costituire una valida strategia affinchè il cavallo abbia un ruolo chiave nel panorama continentale futuro.
WHN è una rete non-profit che raccoglie 34 organizzazioni portatrici di interesse delle attività che coinvolgono il cavallo, tra cui la Federazione Equestre Europea, la Federazione Europea dei Veterinari Equini, la Federazione Equestre Internazionale, la Federazione Internazionale del Turismo Equestre, l'Unione Europea del Trotto, la Federazione Mondiale degli Allevatori del Cavallo Sportivo.
Su EHN ricordo due articoli apparsi sul nostro sito: il 24 febbraio 2024 "European Horse Network. Seminario web su comunicazione nel settore" e il 23 novembre 2023 "EHN -Seminario online sulla filiera del cavallo".
Il progetto di studio complessivo è contenuto in un opuscolo di 34 pagine, dense e ricche di dati, che è stato reso pubblico lo scorso mese di maggio e presentato all'Assemblea Generale di EHN del 3 giugno.
In sintesi e' stata immaginata una strategia proiettata nel futuro, indipendentemente da quello che accade oggi. I quattro possibili scenari proposti si fondano comunque su due punti centrali: la sostenibilità e l'accettazione sociale delle attività equine.
Gli scenari sono: 1) Un nuovo posto per i cavalli nella società - I cavalli sono ben integrati in campagna accanto all'agricoltura innovativa. Un uso pragmatico della ricerca e una robusta implementazione delle pratiche del benessere assicurano la possibilità di operare correttamente. 2) I cavalli devono combattere per mantenere la propria posizione - La transizione verso un'economia a basso consumo di carbone e i cambiamenti climatici impattano sulla produzione del cibo che diventa la priorità. 3) I cavalli vengono dopo - Il settore attraversa una fase molto critica, i costi per il mantenimento crescono, le possibilità di trasporto sono molto ristrette. 4) Cavalli per pochi - L'attività è organizzata dalle categorie sociali più ricche ed è marginalizzata. E' un tempo libero molto costoso solo per una piccola parte della popolazione.
Ciascuno di questi scenari comporta opportunità, rischi e opzioni specifiche. Sulla base di tali scenari EHN ha costruito un piano d'azione temporale, con l'indicazione di strumenti specifici, il finanziamento di nuove indagini e l'espansione di una comunicazione ampia e adeguata. Nel 2040 il futuro dei cavalli in Europa sarà modellato dall'incontro tra grandi sommovimenti ecologici, economici e sociali. Di fronte alle aspettative sociali che riguardano il benessere animale, le sfide del cambiamento climatico, la crescita tecnologica, il continuo aumento di uso del suolo e le sfide economiche che attengono al settore, tutte le attività legate ai cavalli avranno bisogno di prendere in considerazione un'ampia gamma di soluzioni.
Lo studio proposto da EHN è strutturato in alcuni passaggi temporali successivi. Dopo un biennio di preparazione l'8 aprile 2025 è stato organizzato un momento di studio presso l'ippodromo parigino di Vincennes, da cui sono emersi i 4 scenari indicati. Hanno partecipato 33 persone di 25 organizzazioni: 10 europee o internazionali e 15 nazionali in rappresentanza del settore equino dei rispettivi paesi.
Il primo momento identificato attiene alla necessità di rafforzare il coordinamento all'interno di EHN, per fornire risposte comuni, dinamiche e trasversali sui temi chiave del settore, per un forte impatto sul dibattito pubblico europeo. Le discussioni tra i partecipanti saranno focalizzate sull'importanza di accrescere la cooperazione con altri settori, per accrescere la resilienza e rafforzare l'influenza politica. Particolarmente a livello europeo sarà cruciale costruire strategie di collaborazione con settori in cui i cavalli contribuiscono a creare valore condiviso.
Alcuni dei 4 scenari fanno riferimento ad un potenziale declino futuro dell'accettazione sociale del cavallo ed alla necessità di fare affidamento su una maggiore influenza politica. Per andare in questa direzione è essenziale adottare una strategia di comunicazione chiara, positiva e coordinata, basata sui fatti e sulla ricerca scientifica, che aiuterà a promuovere il ruolo dei cavalli in modo efficace, sia presso il pubblico che presso la politica nazionale ed europea.
Altri due elementi sono emersi dalla ricerca. IL primo è il ruolo crescente della tecnologia nel plasmare il settore equino del futuro. Il digitale fornisce opportunità per accrescere la trasparenza nel benessere animale e per modernizzare le attività. Il secondo è la capacità di assicurare un percorso di finanziamento nel lungo periodo in un contesto caratterizzato da un crescente squilibrio tra costi che aumentano e risorse limitate. Per rispondere a questa sfida, le attività dovranno diversificare le loro fonti di finanziamento, facendo affidamento sul sostegno pubblico e sviluppando meccanismi misurati sulle necessità specifiche del settore.
Per EHN e i suoi membri lo studio è l'inizio di una serie di azioni specifiche che fanno riferimento a diversi scenari per riconsiderare la realtà attuale del settore.



























