Ippica, duro intervento del Comitato di Crisi
IL COMITATO DI CRISI dell’ippica italiana comunica: “Le sottoscritte Associazioni, firmatarie del presente documento, confermano la loro appartenenza al comitato di crisi quale organo consultivo e di rappresentanza delle categorie ippiche del trotto e del galoppo.
“Sin dal primo momento la compattezza degli aderenti al comitato di crisi ha permesso di essere ascoltati nelle sedi politiche ed istituzionali, raggiungendo quei risultati economici indispensabili alla sopravvivenza del settore culminati con la legge 185, e, ad oggi, con il rinnovato impegno del Sottosegretario all’Economia con delega ai giochi On. Alberto Giorgetti all’erogazione anche per il prossimo anno dei 150 milioni di euro da destinare a montepremi e provvidenze agli allevatori.
“Il comitato di crisi auspica nel contempo che il Ministro Galan voglia assicurare all’Unire una Governance duratura, autorevole, competente ed efficiente, che possa, in tempi ristretti, non solo porre fine al rinnovo mensile della convenzione degli ippodromi, ma anche dare avvio ad un serio piano di ristrutturazione e rilancio del comparto, in condivisione con i Ministeri di riferimento.
“Le sottoscritte Associazioni non ritengono, al momento, necessari ulteriori tavoli convocati e partecipati da frammentarie rappresentanze degli ippodromi o espressioni differenti delle categorie ippiche. Il comitato di crisi seguiterà a riunirsi periodicamente, confrontandosi democraticamente fino a che le criticità del settore non verranno risolte dalle Istituzioni Governative competenti alle quali sin d’ora, come è accaduto per le passate amministrazioni, garantisce una costruttiva e trasparente collaborazione”.
Il comunicato è firmato da
- UNPCPS, ANAP, UIF, ANF, UNAG per il galoppo
- ANACT, ANAGT, UPT, APIGT, ARTI, FIPT per il trotto


























