Ippovia di Livorno, una nuova realtà per l'Europa
L’IPPOVIA DELLA PROVINCIA DI LIVORNO sarà inaugurata con una manifestazione a cavallo e con una tavola rotonda sabato 27 settembre a Bolgheri. L’architetto Anna Maria Marrocco, assessore ai Parchi e alla Forestazione della Provincia, ha così illustrato il significato e l’importanza della Ippovia di Livorno: “A conclusione del secondo lotto di interventi per la realizzazione della Ippovia nella parte meridionale della Provincia di Livorno, si è organizzato un evento rivolto alla collettività, lungo il viale di Bolgheri, il celebre viale di cipressi carducciani. Il tracciato complessivo si sviluppa per oltre 200 km, collegando idealmente il Parco Regionale di San Rossore-Migliarino-Massaciuccoli con il Parco Regionale della Maremma.
“Particolarmente positiva è risultata l’esperienza maturata dal Progetto Ippovia, finanziato anche con fondi comunitari dell’Interreg III A Italia-Francia-Isole. Sono stati coinvolti appassionati del turismo equestre, strutture i accoglienza per cavalli e cavalieri, enti pubblici e privati. Particolarmente interessante e proficuo è risultato il partnernariato con Corsica e Sardegna, che ha consentito di sostanziare un progetto unitario condiviso e partecipato.
“La manifestazione consente di valorizzare e di condividere con le delegazioni delle Province di Nuoro e di Sassari, dell’Associazione per il Turismo Equestre della Corsica e anhe con la Commissione Speciale Europa della Regione, le importanti attività svolte nel territorio provinciale.
“Inoltre l’iniziativa, organizzata dall’Amministrazione Provinciale in collaborazione con l’Associazione Sentieri Etruschi che ha seguito l’intero progetto, si rivolge ad una platea più ampia, sensibile al turismo verde, al valore della natura e del paesaggio. A seguire, nella settimana successiva, si svolgeranno in Sardegna importanti iniziative pubbliche di valorizzazione dei percorsi locali e del progetto comune.
“L’intenzione è quella di proseguire questo progetto sui programmi finanziari della UE, proponendo ipotesi condivise dai partners, relative alle tematiche sociali, storiche e culturali delle varie realtà coinvolte, integrate da contenuti innovativi e di sostenibilità. La tavola rotonda consentirà un primo scambio di considerazioni e proposte tese a concretizzare ipotesi di prosecuzione del Progetto”.


























