Martedì al Visarno il tradizionale Premio Cupolone per i due anni
FIRENZE. Martedì l'ippodromo fiorentino del Visarno Cesare Meli manda in scena l'appuntamento di maggior tradizione e spessore tecnico per i due anni, il Premio Cupolone, corsa sempre molto ambita dalle scuderie. Sarà la quinta corsa alle 15.25 di un convegno che avrà inizio alle 13.35 e che programma sull'anello gigliato sette prove.
Sono sette i puledri con la lettera I come iniziale che hanno aderito a questa edizione del vertice giovanile sulla pista incastonata nel parco delle Cascine. Enrico Bellei, al quale dedichiamo il fotocolor che accompagna questo articolo, ha un'ottima statistica con i puledri nella riunione di Firenze e in questa occasione sarà in sulky a Igiea Degli Dei, allevata sulle colline del Chianti da Tomaso Cavalli. Per la targata 'Degli Dei' una vittoria in cinque uscite, ottenuta al debutto a fine agosto al Sesana di Montecatini.
Scatterà dal post 5 in un lancio dietro l'autostart che vedrà in pole I Love Cama, una figlia del campione Vitruvio per l'azzurro e giallo della Indal. Per lei una vittoria al debutto, quindi due piazzamenti, con record di 1.17. Al 2 l'ospite Italo Baba, una vittoria e tre piazzamenti, un record di 1.15.5 e la prenotazione di Roberto Vecchione per questo allievo di Andrea Vitagliano.
Con il 3 Iris Cap, una baia ancora maiden ma che si è segnala per una serie di piazzamenti. Numero 4 di sellino per Ipazia Gpd, alleata e guidata da Sandro Capenti, sempre molto sostenuta nelle sue esibizioni montecatinesi, vincente quella del 31 ottobre a media di 1.16.9. Dopo un prudente rientro, dovrebbe esprimersi anche in netto progresso e andrà monitorata anche nelle quote del mattino.
Al 5 Igia Degli Dei, la belleiana della quale abbiamo già descritto lo stato di servizio, mentre dal 6 scatterà la mina vagante della competizione, Invisibile Cap. Si tratta di un nipote di Ready Cash allenato e guidato da Riccardo Pezzatini. Soggetto di mole e di carattere, non facile da gestire anche nell'avvicinamento alla gara. Dopo robante qualifica al Pini ha spesso sbagliato salvo nell'occasione di una convincente vittoria in percorso di testa ottenuta a Follonica e sul doppio chilometro. Cavallo ombroso, che tira molto, se in grado di esprimere il suo motore potrebbe anche vincere.
Completa lo schieramento un soggetto di chance come Iseo As, figlio di Vivid Wise As affidato alla guida di Antonio Di Nardo. Solo 2 corse per questo allevato Serenissima con un terzo posto al debutto seguito dal successo alla seconda sortita. Media non esaltante, 1.18.2 ma sul doppio chilometro e l'impressione che in questa terza uscita questo puledro di grande genealogia possa progredire.
Sostanzialmente è una corsa equilibrata con diversi cavalli in grado di lottare per la zona podio.La borsa di euro 13.200 non è adeguata alla storia della corsa. Il Cupolone meriterebbe una dotazione più importante.
Se a Roma ogni tanto rileggessero gli albi d'oro dei gran premi, darebbero una bella ritoccata in alto alla borsa di questa corsa nel cuore dei fiorentini e degli appassionati.




























