Milano galoppo, il sabato delle belle corse
Un super sabato all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, aperto a tutti, appassionati ippici e famiglie. In pista la 50^ giornata stagionale di galoppo dalle ore 15:15 circa propone, tra le sette corse del programma, le edizioni del Premio Del Piazzale “Memorial Felice Villa” di Gruppo 3, delle Listed di classe 1 per il Premio Elena e Sergio Cumani, per l’Omenoni e per l’Eupili, e poi il Super Handicap di classe 1 intitolato a Carlo Porta. Una giornata “tosta” e di grandi emozioni.
Il ticket d’ingresso, acquistabile solo alla biglietteria di piazzale dello Sport 16, è di 5,00 euro per i maggiorenni, mentre è gratuito per i minori e per le persone con disabilità certificata, e con un solo accompagnatore. I cancelli sono aperti già dalle ore 13 fino al termine della giornata ippica.
Si parte subito forte con l’edizione dell’Eupili, Listed per le femmine di 2 anni impegnate sui 1.200 metri in dirittura. Piuttosto pesante la candidatura della francese Crackered Flag, che ha corso meglio di quanto non dica il risultato in Gruppo 3, confermando la sua fase ascendente. Charme Bear è, senza dubbio, una rivale tosta con il ritorno in versione velocista che l’ha immediatamente riproposta al meglio; pure Atena Acquaviva e Easy Pisa si giocano le loro carte.
Il Premio del Piazzale Memorial Felice Villa, prova 2 del palinsesto,è la corsa più attesa e di alto livello tecnico del pomeriggio milanese. Pattern di Gruppo 3 sulla distanza del miglio allungato in pista grande e riservato ai cavalli di 3 anni ed oltre; una prova che, da quest’anno, è associata al ricordo di Felice Villa, glorioso proprietario. Woodchuck è il campione in carica e, visto il suo curriculum terrificante, deve essere collocato tra i favoriti. È chiaro che anche il giovane Grand Son Of Dark si possa giocare le sue carte alla luce della prestazione super nel Daphnis di Deauville. Last Shamardal e Lost President si presentano nel momento migliore della carriera, mentre per Steller’s Sea questa è la perfetta prova del nove per sancire le sue ambizioni.
Nella terza corsa, il Premio Elena e Sergio Cumani, al via le femmine per un’edizione ottima della Listed sul miglio per le 3 anni ed oltre. Ci sono le prime due dello scorso anno, Love Words e Sadora, che si ripresentano ancora con forma analoga dall’alto della loro estrema consistenza, ma devono fare i conti con almeno un paio di giovani rampanti pronte per il colpo, Bright Filly, al rientro dalle Oaks dopo aver corso molto bene nel Regina Elena, e Lady Diva, classica tedesca in ascesa che può fiorire in autunno..
A metà riunione un altro appuntamento classico dell’autunno sulla pista di San Siro: si tratta dell’handicap di classe 3 sui 1.200 metri per i cavalli di 3 anni ed oltre che ricorda Giulio Bassignana. Se il terreno si mantenesse almeno morbido aumenterebbero di conseguenze le possibilità di vittoria per Calajunco che, in teoria, avrebbe una ghiotta occasione e che dovrebbe aprire con una quota golosa. Tulum e Speed Trap, finiti primo e secondo in una prova analoga sui 1.000 metri, si rispettano molto anche con il furlong in più, così come si rispetta il solido Verdi Prati. Tux It è un pesino velenoso.
Con la prova 5 del programma si risale di categoria con il Premio Carlo Porta, con trascorsi da corsa di gruppo tre e oggi un Super Handicap sul doppio chilometro in pista grande aperto a tutti. Questa è sempre stata una corsa durissima, ma l’edizione 2026 è davvero competitiva per qualità e quantità: presenti i vincitori di Arno, De Bisognosi, Varese, Ceilings, Coppa del Mare, Cleone Jet, e Scheibler, Hercule Star, tutti pericolosissimi ovviamente, ma con la nomination finale assegnata a Vola Gesso, con forma rodatissima e in possibile progresso nello schema tirato e con un peso intrigante. Self Praise, Over Solution e Oberer sono altri nomi caldi, e con loro anche Eagle Force in fondo alla scala dei pesi.
Alla penultima è tutta da gustare l'Omenoni, la Listed per i velocisti puri di 3 anni ed oltre sulla distanza minima. Non si può chiaramente prescindere da Profit Centre, a dir poco sensazionale e reduce da cinque vittorie di fila tra cui il Tudini, con l’unica incognita legata allo sprint puro. Dato questo che lo accomuna ai coetanei Flag Of Fear, con Cloridano e Cancelli già in cascina, e Bright Filly, il cui rientro non fa testo, che restano tuttavia temibili, esattamente come Noble Title, che non ha bisogno di presentazioni, e Anthaia, di fatto l’unica specialista della distanza minima, come ha ribadito nel Città di Napoli.





























