Narni, al Terziere Fraporta la Corsa dell'Anello
LA FITETREC-ANTE comunica: "La Fitetrec-Ante sugli scudi a Narni, protagonista della storica XXIV Corsa all’Anello storica – disputata il terzo giorno di maggio – e vinta dal Terziere Fraporta. È stato infatti il cavaliere rossoblu Fabio Ortolani a infilare l’anello più piccolo, quello di soli tre centimetri di diametro. Iscritto alla federazione e praticante presso la scuderia del Terziere Fraporta anch’essa affiliata alla Fitetrec-Ante, Ortolani ha mostrato grandissima abilità in sella ad Asia, una cavalla indigena esperta anche in attività di turismo equestre, dando prova di assoluta sintonia con la propria cavalcatura e di tecnica sopraffina.
Alla sfida finale i terzieri Santa Maria, Fraporta e Mezule erano giunti rispettivamente con Gabriele Rossi, Diego Cipiccia, Stefano Liti, Fabio Picchioni e Jacopo Rossi, Fabio Ortolani, Marco Spera, Daniele Cosimati e Marco Elefante, Marco Bisonni, Alessandro Scoccione e Fabrizio Fani. Ancora una volta piazza dei Priori, l’antica platea major, ha ospitato la sfida tra i cavalieri narnesi alla presenza di un folto pubblico, che ha gremito le tribune e ogni angolo della piazza.
La Corsa all'Anello, cui nell’antichità avevano diritto a partecipare tutti i cittadini in possesso di un cavallo, costituisce l'evento clou di un’articolata rievocazione storica organizzata a Narni durante i giorni che precedono e seguono la festa del patrono San Giovenale e che trae origine dalle cerimonie tradizionali risalenti alla prima metà del XIV secolo. Il difficile compito consiste nell’infilare con un'asta un anello d'argento sospeso a due funi davanti al Palazzo Comunale. I cavalieri, contraddistinti dai colori della propria squadra, il bianco-nero per Mezule, il rosso-blu per Fraporta e l’arancio-viola per Santa Maria si affrontano così in un affascinante duello di abilità e velocità.
"Domenica 9 maggio, conclusione dei festeggiamenti, i tre terzieri della città si affronteranno nuovamente nella Corsa all'Anello “moderna” presso lo stadio San Girolamo, che per l’occasione prende il nome di "campo de li giochi”.
Il comunicato è firmato da Paola Olivari


























