Selinunte, va in scena MITODEA. Trattato sull’Oblio e sul Fuoco
Il Teatro Equestre Cimarosa torna con una nuova produzione: MITODEA – Trattato sull’Oblio e sul Fuoco. Il debutto è in programma sabato 8 agosto alle ore 21.30 nella cornice millenaria del Parco Archeologico di Selinunte.
La regia di Giuseppe Cimarosa promette, anche questa volta, uno spettacolo di teatro equestre lontano da formule scontate. Le premesse sono suggestive: «È un viaggio tra memoria, umanità e divino che non va soltanto osservato, ma attraversato. Un’opera originale e ambiziosa, nella quale teatro equestre, danza, fuoco, musica e immagini simboliche si fondono per dare vita a un’esperienza scenica di grande forza visiva ed emotiva».
Il cast è composto da alcuni tra i più apprezzati interpreti del teatro equestre e della danza contemporanea. Tra i protagonisti spicca Amalia Gnecchi Ruscone, artista equestre di fama internazionale e tra le più autorevoli interpreti italiane della monta all’amazzone, disciplina storica che da anni contribuisce a preservare, promuovere e valorizzare. Nel corso della sua carriera ha partecipato a prestigiose produzioni internazionali, tra cui CAVALLUNA, ed è stata protagonista del Galà d’Oro di Fieracavalli a Verona, affermandosi come figura di riferimento del settore.
Accanto a lei sarà in scena Carmelo Lo Cicero, tra i più apprezzati cavalieri siciliani, addestratore e artista equestre di rilievo nazionale, riconosciuto per la qualità del suo lavoro con i cavalli e per l’eleganza delle sue interpretazioni.
Ad arricchire ulteriormente la produzione sarà un ensemble di danzatrici composto da Adriana Spallino, Alessandra Lamia, Mariele Chiara e Grazia Montelione: artiste di grande esperienza e sensibilità interpretativa, capaci di fondere tecnica, espressività e presenza scenica in una coreografia che dialoga costantemente con i cavalli, il fuoco e la musica.
A loro si aggiungeranno altri attori e danzatori, insieme ai piccoli volteggiatori del Centro di equitazione Equus. Tutti contribuiranno alla costruzione di un’opera corale in cui ogni interprete diventa parte integrante di un unico grande rito scenico.
«MITODEA non segue una narrazione tradizionale. Si presenta come un attraversamento, un processo rituale nel quale il significato non viene spiegato, ma affiora lentamente attraverso i corpi, i gesti, i cavalli e la materia viva del fuoco», anticipa Giuseppe Cimarosa. «Un viaggio tra l’oblio e la memoria, tra la fragilità umana e il richiamo del divino, prende forma attorno a un interrogativo: che cosa abbiamo dimenticato per diventare uomini?»
Come in tutti i suoi spettacoli, aggiunge il regista, «il cavallo assume un ruolo centrale. Non è un semplice elemento scenico né soltanto il protagonista di evoluzioni equestri: è custode della memoria, presenza ancestrale e ponte silenzioso tra il mondo visibile e quello invisibile. Non conduce l’uomo verso un luogo, ma verso sé stesso».
A rendere ancora più suggestiva la rappresentazione sarà la cornice del Parco Archeologico di Selinunte. I testi e la voce sono affidati a Giovanni Cusenza, mentre a presentare la serata sarà Francesco Coppa.
Parco Archeologico di Selinunte Sabato 8 agosto 2026, ore 21.30
Durata: 80 minuti
Biglietti disponibili online su
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