Trotto. Adrian Chip senza rivali nel G.P. Mangelli
ADRIAN CHIP non ha fallito nel Gran Premio Orsi Mangelli a San Siro. Il trottatore che si era piazzato secondo nel classicissimo Hambletonian e nel World Trotting Derby negli Stati Uniti, ha vinto senza affanno la sua batteria e nella finale ha risolto subito il problema conquistando il comando della corsa. Gli è stata sufficiente una “progressione lunga” iniziata sull’ultima curva per mantenere i rivali a distanza di sicurezza e quindi concludere senza mai essere impegnato a fondo. Podio tutto straniero con Quintus Karsk e Staro Azazell ai posti d’onore: stesso risultato in batteria e in finale. Quarto e migliore dei nostri Irresistibile, che era stato la sorpresissima della seconda batteria.
Comproprietario di Adrian Chip è Peters Forsberg. 34 anni, svedese, è un asso dell’hockey ghiaccio e ora gioca nella lega americana con i Nashville Predators. Ha vinto due volte le Olimpiadi con la nazionale della Svezia.
Ippodromo San Siro – giovedì 1 novembre
G.P. Mangelli – prima batteria – m. 1600: 1. ADRIAN CHIP media al km 1.12.3, 2. Quintus Karsk 1.12.6, 3. Staro Azzazel 1.12.7, 4. Iton Lb 1.12.8, 5. Ideale Luis 1.12.8.
G.P. Mangelli – seconda batteria – m. 1660: 1. IRRESISTIBILE media al km 1.12.6, 2. Igor Font 1.12.7, 3. Impeto Grif 1.12.8, 4. Ilaria Jet 1.12.9, 5. Titus B 1.13.0.
G.P. Mangelli – finale – m. 1600: 1. ADRIAN CHIP media al km 1.12.7, 2. Quintus Karsk 1.13.1, 3. Staro Azzazel 1.13.1, 4. Irresistibile 1.13.1, 5. Iton Lb 1.13.3.
Il team del vincitore: allevato in Usa; proprietario Stall The Puckar; allenatore e guidatore R. Bergh.

Adrian Chip in azione nelle foto di Sophie Lança



























