Trotto, Orleans Om sprint da regina
NON SARA' piu' il G.P. Repubblica come sfida internazionale dei velocisti perchè gli stranieri non vengono piu' a correre da noi - pessimi pagatori dei premi - però festeggiare il 2 giugno all'Arcoveggio è stato ancora bello perchè l'ippodromo era accogliente e vestito a festa. A misura di bambino che hanno potuto accarezzare i ponies e ascoltare le favole, vicino ad un palco montato all'ingresso della dirittura d'arrivo.
La corsa ha sorpreso con il favorito logico della vigilia, Mirtillo Rosso, messo al tappeto fin dalla partenza quando davanti Novarica ha tolto il comando ad Orleans Om. La beniamina della Favorita poi ha risposto picche a Mirtillo quando Bellei è venuto subito a chiedere strada. Ne ha guadagnato la signora in giallorosso di Donna Laura Meli, che il buon Lombardo ha parcheggiato in corda. Nel gruppo attendevano gli eventi due cavalli che hanno una bella bordata nell'ultimo quarto, il ritrovato Negresco Milar e un progetto di campione dai quarti di nobiltà, Nadir Jet.
A 600 dal palo la fase decisiva: Novarica respinge Mirtillo, non flette la cavalla guidata da Di Stefano e in retta si arrende solo ad una piu' brillante Orleans Om, che ha la classe di una cavalla da corsa con i controfiocchi, pluridecorata nelle classiche, che sul percorso ha risparmiato energie.
La retta è spettacolare perchè se Mirtillo Rosso alza bandiera bianca, si aggiungono alla lotta Negresco Milar e, piu' a largo Nadir Jet. Sul cerchio rosso Orleans Om è chiaramente davanti a tutti, Novarica e Negresco Milar in linea e difficilmente separabili, con il giudice che vede un niente di vantaggio per la palermitana. A contatto anche Nadir Jet, buono per la prossima: ha rifatto tanto terreno ed è finito a velocità doppia. Alternarsi di sole e nuvole al vecchio e caro Arcoveggio festeggia il suo 81esimo di attività ma che domenica aveva un bel pubblico di famiglie.
All'uscita dopo le corse una bambina della prima elementare esprimeva il suo grazie alla mamma che l'aveva portata "ad accarezzare i ponies, ascoltare le favole e vedere vincere il gran premio da quella cavalla con il numero 4 vestita di giallo e di rosso. Portami ancora, domenica mamma!". Bologna è ancora l'ippodromo che sa comunicare con la città e la sua gente. Cento di questi anni, Emilia del trotto.

L\'arrivo del G.P. Repubblica



























