Trotto. SIAG contro amatori senza licenza
Comunicato del SIAG: "Dopo le varie comunicazioni ai Dirigenti e p.c. al Direttore Generale del MIPAAF, che denunciavano il modo in cui sono regolamentate le corse per amatori senza licenza (stelle, universitari, o quant'altro i quali oramai fanno piu corse di un normale professionista e di gentlemen che possiedono cavalli di proprieta') il SIAG si trova ancora una volta a ribadire che qui ognuno continua a influenzare le scelte con l'aiuto non si sa di chi, usando pero' ripetutamente i soldi della filiera per i loro divertimenti, senza avere diritto non avendo ne' alcun cavallo di proprieta', ne' licenza riconosciuta.
"Non escludiamo anche le responsabilita' degli allenatori che prima si lamentano delle varie problematiche e poi come sempre girano le spalle ai loro colleghi che ancora pagano le conseguenze dell'ultimo incidente successo a Montegiorgio (Legati , Gabor) per regolamenti inventati da organizzatori senza chiedere nulla alle categorie rappresentative.
Continuiamo a non capire che o si lotta tutta sulla stessa linea oppure diventera' una guerra tra poveri.
Richiediamo un incontro immediato con gli handicapper le categorie dei gentleman, i proprietari e le categorie dei professionisti per studiare una regolamentazione e far si che tutto fili nel modo giusto".


























