Salto ostacoli - uno spruzzo azzurro in Cup
“E’ la somma che fa il totale” sentenziava Totò, e sono le classifiche che, nonostante l’aridità delle cifre, qualche idea su come vanno le cose nel salto ostacoli europeo, la danno.
Con l’ultima tappa dell'anno di fine dicembre a Mechelen (BEL) - la 9.a delle 14 (4 già disputate in America, tra Stati Uniti e Canada) previste fino a febbraio 2024, con finale mondiale a Riyadh (KSA) dal 16 al 20 aprile - la Longines FEI Jumping World Cup 2023/2024 (Western European League) ha messo in riga i migliori cavalieri e amazzoni del Vecchio Continente.
In prima fila le medaglie d’oro di Tokyo 2021 il britannico Ben Maher (olimpionico individuale) con 72 punti e lo svedese Henrik Von Eckermann (a squadre) con 68, seguiti dall’altro british Harry Charles (55) e dai francesi Kevin Staut (53) e Julien Epaillard (47).
Per trovare un po' di azzurro occorre arrivare Lorenzo De Luca (15° 31) che ha raccolto piazzamenti a Helsinki (FIN), La Coruna (ESP) e Londra (GBR). Poi, degni di nota, Francesca Ciriesi (35° 11) i cui punti sono quelli ottenuti in novembre con la bella prestazione di Fieracavalli a Verona, ed Emanuele Camilli (58° 6) che invece li ha acquisiti pure lui a La Coruna ai primi di dicembre.
Prossimo appuntamento a Basilea (SUI) dall’11 al 14 gennaio.




























