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Per gentile concessione di Trotto e Turf, continua su cavallo2000, il racconto dei grandi personaggi (uomini e cavalli) del galoppo tratteggiato dalla penna di Mario Berardelli, il nostro punto di riferimento per il turf declinato a cultura e tradizione. -“ Nei primi anni 70, dopo aver terminato il liceo, frequentavo a Milano la facoltà di Medicina. Durante una estate stavo trascorrendo un periodo di studio ippico in Inghilterra. Ero gentleman rider, papà era allenatore di successo, il turf in fondo era un po’ l’altra metà del mio cielo…. “ .
Lanfranco Dettori, detto Frankie, è nato a Milano il 15 dicembre 1970 e quindi oggi compie 50 anni. Figlio del "grande" fantino sardo Gianfranco Dettori, è senz'altro il numero 1 tra i fantini in attività, se non altro per aver vinto grandi premi in tutto il mondo.
Trasferitosi a Newmarket a 14 anni, nel 1985, divenne allievo fantino nella scuderia di Luca Cumani. Detiene il record di sette corse vinte (tutte quelle in programma) in un solo giorno, il 28 settembre 1996, ad Ascot, uno dei templi dell'ippica britannici. Questa impresa gli ha dato fama mondiale anche al di fuori del mondo dell'ippica.
50 anni e non li dimostra. Continua a correre e non ha alcuna intenzione di appendere la sella al chiodo. Ad maiora!Il Super Saturday di Meydan, in vista del convegno della Dubai World Cup di fine marzo, proponeva tra l'altro il rientro importante di Postponed, il figlio di Dubawi che ha nel mirino lo Shema Classic. Montato da un impeccabile Andrea Atzeni, il laureato delle King George 2015, gratificato di un 121 libbre di rating dal Racing Post, si è imposto in maniera molto rotonda sul tracciato dubaiano. Ex allievo di Luca Cumani, ora agli ordini di Roger Varian, il purosangue in giubba gialla a pois neri alla sgabbiata si è posizionato in terza posizione, mentre la corsa vedeva snocciolare i parziali dal treno regolare del battistrada...
Nessuno se l'aspettava dopo la bella e confortante vittoria di Posponed nel Prix Foy domenica a Longchamp, una decisione senza motivi, per molti versi incredibile, di quelle che lasciano insoluta una selva interrogativi e si condensano in una parola se vogliamo banale: perché? Sheikh Mohammed Obaid Al Maktoum, con un colpo di mano imprevedibile, quelle cose che mai ti saresti immaginato potessero accadere, ha tolto i suoi 23 effettivi, più alcuni giovani inediti sulla strada del debutto, dai box di Luca Cumani a Bedford House, scuderia tra le più note e affermate di Newmarket, dove i grandi campioni sono cresciuti ed hanno ottenuto successo agli ordini del nostro trainer...
Battere i giapponesi a casa loro è diventato impossibile. C’è riuscito Falbrav, che era un mito, e più tardi, Alkaseed, anche lui con un binomio italiano a spingerlo verso il trionfo: Luca Cumani al training e Lanfranco Dettori in sella. Il resto è una suite pressoché ininterrotta di esibizioni che esaltano il turf del Sol Levante. Soldi ben spesi, mercati battuti ad ogni latitudine, scelte oculate e ricerca insistita del miglior sangue senza mai tirarsi indietro anche quando occorreva svenarsi per portare a casa stalloni e fattrici di gran pregio...
Ancora una buona ventata di tricolore nel ferragosto europeo del turf. A Salisbury si sono disputate le Sovereign Stakes, un gara di gruppo tre riservata a maschi interi e castroni appartenenti a tutte le generazioni sul miglio, prova nella quale ha dominato l’allievo di Luca Cumani, Afsare. Il secondo arrivato dell’Arlington Million, reduce dall’ottimo posto d’onore ottenuto a Sandown nelle Gala Stakes, aveva in sella l’ottimo Andrea Atzeni, ancora una volta grande protagonista di giornata, jockey la cui scalata verso i quartieri alti delle fruste britanniche continua senza nessuna sosta...
RIVINCITA del parigino Prix de l'Arc de Triomphe domani nella Japan Cup a Tokyo (gr.1 - metri 2400): si ritrovano la francese Solemia (fantino Olivier Peslier) e il giapponese Orfevre (fantino Kenichi Ikezoe), prima e secondo nell'Arc con un finale che ha fatto epoca. L'Italia è presente con il purosangue indigeno Jakkalberry, con il fantino Mirco Demuro che monta il giapponese Dark Shadow, con gli allenatori Marco Botti (Jakkalberry) e Luca Cumani (Mount Athos), quest'ultimo già nell'albo d'oro grazie alla vittoria di Falbrav nel 2002 con la monta di Lanfranco Dettori.
LUTTO nel mondo del galoppo. Paolo Riccardi si è spento alle Canarie, dove si era ritirato da qualche tempo. Sardo, aveva 84 anni. Avvocato e imprenditore di successo (aveva rappresentato anche l'Aga Khan in Sardegna), nel galoppo si era distinto come allevatore e proprietario della Scuderia Lechereo. E proprio come allevatore vinse un Derby con Old Country allenato da Luca Cumani. Ha saputo trasmettere la passione ai figli Luigi, allenatore tra i migliori, e Piero, che prosegue il suo impegno nel settore allevatorio. Alla famiglia le condoglianze della redazione di Cavallo2000.































