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C’è un cavallo nella Storia del Turf italiano che non è mai stato sconfitto da un rivale con la giubba bianca con croce di Sant’Andrea rossa. Federico nel Derby per andare sul sicuro gli aveva schierato contro tre ottimi portacolori. Uno dopo l’altro , furono seminati lungo la pista . Il nostro eroe concluse addirittura fermando e in tempo record : 2.27.1/5.
Mercoledì 27 maggio 2026, alle ore 15, presso la Casina dell’Orologio di Piazza di Siena (Roma), il presidente della FISE, Marco Di Paola, Giorgio Bottalo Trissino, Bruno Chimirri, Lorenzo De Luca, Giovanni Battista Tomassini e l’autore, Umberto Martuscelli, presenteranno il libro "Piazza di Siena. Storia del concorso ippico più bello del mondo", edito da More than a Horse, in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Equestri.
Questa mattina a Roma, presso la Società Ippica Romana – La Farnesina, si è svolta la prima presentazione del libro “Il padrone della vittoria. Graziano Mancinelli, storia di un campione”, scritto da Umberto Martuscelli ed edito da Rubbettino. L’incontro, organizzato nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), ha visto la partecipazione di appassionati di equitazione, sportivi e personalità del mondo equestre.
EIl Museo Regionale “M. Accascina” di Messina ospiterà, nella suggestiva cornice della Sala Cripta, l’evento culturale “L’Arte Equestre nel Rinascimento – ieri, oggi, domani: I GIOVANI E IL CENTAURO”, in programma venerdì 20 marzo 2026 alle ore 9:00.L’iniziativa si inserisce nel percorso culturale nazionale dedicato alle arti equestri, avviato a Mussomeli e destinato a proseguire nei prossimi mesi a Napoli e a Mantova. Un itinerario che unisce territori, istituzioni e comunità in un dialogo condiviso sulla storia, l’attualità e il futuro dell’arte equestre come patrimonio culturale vivente.
Sono centinaia i volumi sui cavalli, dal Cinquecento ad oggi, che attendono di essere svelati: un tesoro bibliografico che, insieme ai testi agricoli, si estende per circa 10 km lineari di sapere custodito, ma mai rivelato
Un racconto che sembra impastato di polvere, avvolto nel respiro umido della muffa e velato dall’eco di un mistero, ma che assume improvvise pennellate di colore nelle parole del dott. Remo Chiodi, direttore generale per l’ippica del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF): “Possediamo un patrimonio immenso e non valorizzato come meriterebbe”. Il luogo ideale per dargli voce è Fieracavalli Verona 2025, che si è fatta soglia e teatro di una tavola rotonda dedicata.In costanza di Anno Santo e di fronte ai numerosi cammini religiosi che molti “viandanti spirituali” percorrono lungo la via Francigena o lungo sentieri locali, c’è chi sta progettando di arrivare al Cammino di Santiago in modo inusuale.
“Il Galoppo nel Sangue.” E’ il titolo che Mauro Camuffo ha voluto dare alla sua “cavalcata” , insieme a papà Lorenzo, che abbraccia congiuntamente quasi 80 anni di vicende del turf italiano. Un viaggio che è anche spaccato sociale, istituzionale, sportivo e di costume del nostro galoppo elitario ma anche quotidiano.
Cosa sarebbe stato di noi tutti, innamorati del cavallo e delle corse, se non ci fosse stata la Regina Anna , la madre del turf moderno? Già, chissà che piega avrebbero preso le vicende del Turf inglese e quindi mondiale, a quel tempo.































