Cavalli e Natale, simboli e tradizioni
Natale: la festa piu’ attesa nel mondo. Tante storie e tradizioni che coinvolgono i cavalli come principali attori, beneauguranti e grandi dispensatori di dolci e regali per i bambini. Simboli del viaggiatore, rappresentanti del percorso spirituale e non solo fisico, i cavalli sono associati alla luce e al sole, alla rinascita e alla speranza, temi centrali nelle celebrazioni natalizie. La loro presenza nelle leggende e nelle tradizioni natalizie sottolinea il legame profondo tra l’uomo e questo nobile animale, Le tradizioni e le storie natalizie che coinvolgono i cavalli arricchiscono le festività con un senso di magia e meraviglia, proprio come l’albero illuminato con le luci nella notte buia della Vigilia.
La tradizione dei cavalli a Natale assume tanti diversi aspetti in ogni Paese; senza pretesa di essere esaustivi, raccontiamo qualche storia non su Babbo Natale o San Nicola ma sull’immancabile cavallo che li accompagna.In ogni Paese la tradizione lega il cavallo soprattutto ai bambini, come nei Paesi Bassi e in Belgio dove una figura ispirata a San Nicola, Sinterklaas, arriva a metà novembre su una nave a vapore, accompagnato dal suo cavallo bianco. Durante le sfilate, i bambini lasciano scarpe riempite di carote e fieno vicino al camino per nutrire il cavallo e sperano che questo lasci loro dolci e regalini.
A Boston, USA, per celebrare e ringraziare i cavalli da lavoro, fu istituita la Festa del Cavallo nella quale l’albero in piazza veniva addobbato con zuccherini, mele e carote proprio per soddisfare il gusto dei cavalli.Il rito è stato ripetuto fino agli anni 50.
In Russia, a Mordovia, i cavalli nel periodo natalizio vengono nutriti con pane e dolcetti a forma di cavallo, insieme agli avanzi del pranzo familiare, proprio come ogni componente della famiglia.
In Galles si celebra la Mari Lwyd, una processione guidata da una figura con un teschio di cavallo montato su un palo e coperto da un drappo bianco. Accompagnata da canti e poesie, la Mari Lwyd visita le case del villaggio che sono in gara tra loro con canzoni e poesie. Se la casa non vince la gara, offre da bere e da mangiare ai partecipanti della Mari Lwyd.
In Italia, specialmente in Toscana, durante il periodo natalizio si preparano i “Cavallucci”, dolci tradizionali a base di anice, noci, frutta candita e coriandolo. Questi biscotti, il cui nome significa “piccoli cavalli”, hanno origini antiche e sono legati alla tradizione dei viaggiatori a cavallo che li consumavano durante i lunghi spostamenti.
Una tradizione italiana narra di una bambina che, durante la vigilia di Natale, incontra un puledrino speciale con una striscia dorata sul dorso.Proprio come in una favola, dopo averlo tanto desiderato, la notte di Natale si compie il miracolo: finalmente può contare su un amico, simbolo di gioia e di luce.
Un altro tipo di racconto dell’area cristiana vede Babbo Natale usare un cavallo, di nome Silverbell, prima di incontrare le renne.Cavalli come regalo desiderato, ma anche desideri culinari dei cavalli esauditi almeno a Natale: una storia toscana racconta che la notte di Natale devi far mangiare bene il tuo cavallo altrimenti si lamenterà con il cavallo dei vicini e tutti conosceranno l’avarizia del suo padrone.Allora buon Natale a tutti i cavalli del mondo!




























