JOUR POLAIRE E JOEL PHELIPPE, SORPRENDONO L'ATTESO SPEED EMILE NEL GRAN PREMIO MERANO.
Per il terzo anno consecutivo i francesi hanno dettato la loro legge nel Gran Premio Merano. L’atteso Speed Emile, vincitore delle ultime due edizioni, ha visto sfumare un leggendario hat trick grazie alla straordinaria performance del compagno di viaggio Jour Polaire, splendida intuizione del competente Mickael Seror, trainer alla sua seconda affermazione in carriera in una corsa di Gr1
Doppio vincitore di listed a Parigi, giunto a Merano da ingiusto outsider dopo una valida performance nella durissima listed del Prix Latitude sui 4500 metri del chase a Clairefontaine, il figlio di Penny’s Picnic non sbagliava nulla lungo il percorso, ben gestito all’attesa dal novizio ‘meranese’ Joel Phelippe, alla sua prima vittoria sul circuito di Maia.
Preciso sulla fence, meno brillante alla riviera, il sette andava via liscio sull’oxer grande e la susseguente diagonale del talus, coprendosi nella scia del plotoncino fino all’epilogo post verticale, quando uscito di scena il leader Madrilene, Speed Emile si collocava in testa alla corsa seguito da L’Union Jack e gli Aichner Ches Demonmirai e Gangster De Coddes, avvicinandosi a fari spenti nelle mani del suo jockey. Il colpo di scena all’arginello prima della dirittura d’arrivo, quando L’Union Jack, presentatosi carico all’inseguimento dell’allievo di Guillaume Macaire, s’inginocchiava nel ricevere l’ostacolo, vanificando un potenziale ruolo da protagonista. Jour Polaire non subiva l’intralcio a differenza di Gangster De Coddes, lanciandosi in piena spinta all’inseguimento del portacolori di Jacques Bisson, volato via dall’allievo di Mickael Seror dopo la finale. Ches Demomirail chiudeva ancora stoico terzo avanti al ceco Jardin Arthel, ultimo lungo il percorso ma protagonista di grande finale a precedere un commovente Mensch.
In apertura di programma il Gran Criterium d’Autunno di Gr1 riservato ai giovanissimi saltatori in siepi. Le femmine francesi protagoniste e vittoria di Fleur De Vie per Davide Satalia e il team di Killian Mbappe, altra splendida mossa del trainer italiano già vincitore di questa corsa con Flying Chaser. James Reveley comodo nella scia della sorprendente Vasta Prateria, sfilava la leader prima della penultima siepe per poi controllare alla grande la ‘Macaire’ di Pierre Pilarsky Double Be.
Colori Aichner mattatori nelle due gran siepi. Fra i 4 anni la rivelazione Woods, ex David Windrif, acquistato a reclamare per 33 mila euro nel maggio del 2025 dopo una vittoria ad Auteuil, si confermava leader assoluto dei nati 2022, vincendo la sua quinta corsa consecutiva in carriera sotto la gestione di James Reveley, il jockey nel north yorkshire protagonista nella giornata con un fantastico double. Coast to coast calibratissimo per salvare il successo di un’incollatura dal grandissimo finale del ceco Watergate, cavallo in evidente espansione in questa annata, pilotato perfettamente dalla sopraffina Lenka Neprasova. Al terzo posto Macarena Du Rib avanti ad una ottima Holy Grey.
Trionfo di Kaja e titolo conservato nella Gran Corsa Siepi di Merano. Altro splendido suggello di Josef Vana Jr, anche in questo caso geniale oltre che nella preparazione, nell’essersi garantito a suo tempo le prestazioni della femmina ex Cottin. Sfortunata a livello tattico nella listed preparatoria, Felix De Giles pennellava la potente erede da The Grey Gatsby, spaccando la corsa con una accelerazione devastante prima dell’ingresso in retta, dopo aver curato con attenzione le mosse della francese di Francois Nicolle Olympic Story. La grigia francese terminava ancora buona seconda avanti all’latro transalpino L’Arrabiato con Siluto ottimo quarto.





























