Inigo Lopez de la Osa Franco : emozioni mondiali e un nuovo obiettivo inedito per Monaco
Nella mente di un atleta ci sono due obiettivi: il primo, scontato, è vincere; il secondo, più nobile e sicuramente più totalizzante, è partecipare. Parliamo di alti livelli, ovviamente. Quel mondo di vertice estremo dove “esserci” è già un grande risultato. Nella mente di Inigo Lopez de la Osa Franco, oggi, c’è il ricordo vivo delle missioni appena compiute: Monaco, grazie a lui, ha sventolato la sua bandiera, per la prima volta, ai Mondiali e ai Giochi del Mediterraneo (sfida quest’ultima, che ha concluso con il 7mo posto individuale).
Mentre si prepara a partire, per il secondo anno consecutivo, nella Coppa del Mondo, tiene vivo il bagaglio emotivo di queste esperienze e lascia spazio al futuro traguardo a cinque cerchi.
“Sono emozioni fortissime, difficili da spiegare a parole. Ti trovi lì, in mezzo ai migliori al mondo, e ti rendi conto di far parte di tutto questo. Prima ai Campionati del Mondo e poi ai Giochi del Mediterraneo, ho capito di aver raggiunto il mio obiettivo: rappresentare Monaco in una competizione di altissimo livello.
Quando arrivi a quel punto, pensi a tutto il lavoro svolto e ai sacrifici fatti, e l'emozione sale inevitabilmente. C'è tensione, ma anche un po' di paura. Detto questo, io, una volta in sella, cerco sempre di mettere da parte tutto il resto e di pensare solo al mio cavallo e a ciò che devo fare”.
Come è riuscito a conciliare i Campionati del Mondo, il Longines Global Champions Tour e i Giochi del Mediterraneo quest’estate?
“Ci sono riuscito grazie alla meticolosa organizzazione di un intero team. Non esiste un’altra strada. Partecipare a così tante competizioni rappresenta un'opportunità in più per crescere, dimostrare il mio livello e analizzare cosa non funziona, per continuare a migliorare. È quello che amo fare, e amo farlo insieme ai miei cavalli”.
E’ soddisfatto della sua prestazione, in particolare del settimo posto a Taranto?
“Sono soddisfatto di come abbiamo vissuto questa esperienza. C'è stata molta emozione e ho assaporato appieno l'atmosfera straordinaria dei Giochi del Mediterraneo e dei Campionati del Mondo. Ad Aquisgrana, in particolare, anche il Principe Alberto II è venuto a farci visita per offrirci il suo sostegno. È stato un grande onore e ci tengo a ringraziarlo ancora. Quanto al settimo posto a Taranto, credo che rappresenti solo un punto di partenza, uno stimolo che mi dà motivazione per puntare più in alto. Non dimenticherò la settimana vissuta ai Giochi. Ringrazio il Comitato Olimpico per il suo enorme sostegno e per avermi dato l’opportunità di vivere questa esperienza con la mia straordinaria Desirée E Z”.
Los Angeles 2028: è uno dei suoi obiettivi?
“Dopo i Campionati del Mondo e i Giochi del Mediterraneo, il mio pensiero è andato certamente a Los Angeles 2028. Non nascondo che sia un obiettivo e realizzarlo sarebbe un sogno. C’è ancora molto tempo, quindi per ora lo teniamo in un angolo della mente”.
CREDIT FOTO: VSMEDIA.EQUESTRIAN





























