Ricerca: addestramento-cavalli - 40 articoli
Oggi vi presento un libro appena tradotto in italiano dalla casa editrice More Than a Horse, il libro dell'amazzone Anja Beran, L'arte classica dell'equitazione.Non si tratta solo del parlare di un nuovo oggetto che arricchisce le nostre librerie, per me è molto di più e anche per l'accademia di Equitazione in Armonia, che io rappresento.
Ci sono uomini che cambiano le tecniche. E ci sono uomini che cambiano il modo di guardare le cose. Monty Roberts appartiene alla seconda categoria.
Con la sua scomparsa, a 91 anni, il mondo del cavallo perde una figura che ha segnato profondamente la cultura equestre degli ultimi decenni. Più ancora dell'addestratore, se ne va il divulgatore capace di portare il cavallo al centro di una riflessione nuova, che ha coinvolto non solo cavalieri e professionisti, ma anche un pubblico estraneo all'equitazione.Nel primo e secondo articolo della serie dedicata a “Che fine fanno i cavalli da corsa a fine carriera”, abbiamo annunciato la creazione, in Australia, di uno specifico programma di rieducazione alla sella a loro dedicato, oltre l’entità dell’industria delle corse in quel paese. Abbiamo visto anche a cosa servirà il passaporto digitale che seguirà il cavallo australiano dalla nascita fino alla sua morte per tracciare i cambi di proprietà e residenza e le diverse fasi della riabilitazione seguite con successo.
Nella prima parte dell’intervista con la Dott.sa Kate Fenner, siamo entrati nelle tematiche generali relative alla carriera dei cavalli da corsa australiani durante la loro carriera agonistica, dopo il loro ritiro dalle corse (chiamati OTT, da Off the Track: fuori dalla pista) e sulle problematiche generali legate a riconvertirli come cavalli da sella affidabili.
Pubblichiamo alcuni brevi articoli prendendo spunto dalle ricerche scientifiche presentate ai congressi annuali dell'International Society of Equine Science (ISES), della quale lo scrivente è membro praticante. L’ISES è un’organizzazione scientifica internazionale che promuove lo studio e l’applicazione di metodi basati sull’evidenza scientifica nell’addestramento e nella gestione dei cavalli. In breve, i suoi compiti principali sono: promuovere la ricerca scientifica sul comportamento e sull’addestramento del cavallo, diffondere buone pratiche basate su evidenze scientifiche, migliorare il benessere equino e la sicurezza di cavalli e cavalieri, e fornire linee guida e formazione ai professionisti del settore equestre.
Siamo giunti al 1 Gennaio 2026. L'inizio che per molti cambierà molte cose.
Come i più esperti ippici sanno, ormai con i 15 anni compiuti, i trottatori con la lettera S hanno terminato loro carriera agonistica. Il dopo-corse per un cavallo trottatore è sempre più difficile delle corse stesse poiché non si sa il destino a cui va incontro. Per chi ha molta sfortuna si ritrovano a correre nelle famigerate corse clandestine su strada o addirittura peggio al macello. Alcuni finiscono in maneggi o altri più fortunati trovano un'associazione di ricollocamento che può riuscire a dargli un futuro sereno e tranquillo.La Sezione a cavallo della Polizia Lo
cale di Firenze nasce nel 1974 da una donazione della città americana di Philadelphia, gemellata con Firenze.
Attualmente è composta da 4 agenti, una responsabile e 5 cavalli, 4 maschi e 1 femmina.Da un anno circa sono stati acquistati tre cavalli di razza Murgese: Onice di Marinosci, Ramon e Rahissa che, pur essendo già impiegati in ogni tipologia di servizio a cavallo, stanno ancora perfezionando il loro addestramento.Ancora una volta è salito alla ribalta il Cavallo Siciliano nello sport. Minastirit Siculo della Rocca, montato dalla giovane amazzone siciliana Susi Calafiore, ha conseguito il primo posto nella categoria dei cavalli da 3 a 5 anni al Campionato Italiano di Working Equitation svoltosi ad Arezzo il 19 e 20 settembre.
































